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Le tasse che aumenteranno e il problema dei ponti. Di cosa parlare stasera a cena

Idee e spunti per sapere cosa succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

5 Ottobre 2018 alle 17:59

Le tasse che aumenteranno e il problema dei ponti. Di cosa parlare stasera a cena

Foto Imagoeconomica

Potrebbero tornare ad aumentare gli acconti fiscali? Nel governo della Flat Tax? Allora, se il condizionale diventasse indicativo non si vorrebbe essere nei panni di qualche amministratore/dirigente/militante leghista in regioni del nord come nel resto del paese. Già ci immaginano scene come le camicie verdi buttate in fretta e furia nella notte in qualche cassonetto lontano da casa e migliaia di distintivi con Alberto da Giussano che finiscono a intasare le caditoie delle strade. Parlatene a cena. Ah anni fa ne parlava Grillo (Beppe, non la ministra della sanità) e ovviamente insultava gli autori degli aumenti dell'epoca. Ah, attenzione anche alla sanità.

 

Il reddito di cittadinanza si sta trasformando in uno strumento molto selettivo, rigido, di breve durata (18 mesi), occhiuto, molto mercatista, per sostenere la ricerca attiva di lavoro. Una cosa un po' lunare e certamente lontana dall'idea di soldi a tutti che era circolata in campagna elettorale. Il tutto a costi alti, però, e facendo fuori il vecchio Rei che stava cominciando a funzionare. E, attenzione, levando il Rei si toglie uno strumento di contrasto alla povertà per finanziare invece un altro tipo di intervento che ha, come si diceva, tutt'altre finalità. Insomma, dall'abolizione all'espansione della povertà.

 

Ecco, Jean-Claude Juncker ha trovato la risposta giusta agli insulti verso l'Europa provenienti dalla maggioranza di governo in Italia. La linea del "me ne frego" viene messa di fronte alle sue responsabilità.

  

A margine del decreto Genova e delle difficoltà gestionali che creerà al pur bravo sindaco Marco Bucci, coraggiosamente disponibile ad accettare il ruolo di commissario, ecco come si è ridotta la grande ondata di controlli capillari decisa dal ministro Toninelli. Ovviamente non finirà qui, e proprio dai sindaci e anche dai presidenti di regioni (occhio a Luca Zaia che potrebbe diventare dirompente sull'inatteso fronte leghista e anche a Giovanni Toti, oltre ai nuovi nomi che vinceranno tra febbraio e marzo) potrebbe arrivare quella pressione politica di base contro il governo di cui si avverte solo qualche debole segnale in parlamento (recentemente il richiamo di Mara Carfagna a Matteo Salvini, mentre qualche scontro in aula è prevedibile sulla manovra) e qualche primo passo (come la manifestazione romana del Pd) fuori dal Parlamento.

 

A proposito di opere pubbliche non fatte o fatte male, ecco gli effetti terribili del maltempo di oggi nel Mezzogiorno, ci sono state vittime in Calabria.

 

  

Dice bene Porro, con gli attacchi alle auto vecchie e alle motorizzazioni non proprio all'ultimo grido si fanno danni economici a famiglie e imprese deboli, quindi ci vorrebbe molta attenzione. invece a volte sembra che le decisioni, perfino delle autorità locali che dovrebbero conoscere il loro tessuto sociale, siano prese senza pensare alle conseguenze. Lo stesso, sempre in ambito automobilistico, sta succedendo con la decisione molto ardita delle autorità europee sul taglio delle emissioni di CO2 da qui al 2030. Per le case automobilistiche c'è un problema di costi, che poi si trasferiscono sugli automobilisti. E far ragionare i decisori europei diventa difficile, richiedendo uno sforzo lobbistico micidiale, perché si tratta di andare contro provvedimenti venduti all'opinione pubblica come salvifici.

 

Ecco, esattamente il contrario di ciò che accade nel resto del paese, e il mercato immobiliare è uno degli strumenti migliori per sapere come vanno le cose. Nella Milano paese a sé ecco altre novità belle in arrivo.

 

A proposito, se ne era parlato tanto e raramente da parte di persone non interessate alla sottostante battaglia politica ed ecco come è finita.

  

I Nobel per la pace sono meno banali e meno iper-corretti del solito. Quindi eccoli per voi.

 

Il bravo sovrintendente del parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, spiega e mostra il nuovo spazio dipinto scoperto negli scavi. Ma gli studi e le interpretazioni cominciano ora. 

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