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Licenziarsi per amore e altre pirlate

A Lonato c’è la cassiera più bella del mondo, trasferiamoci lì e scriviamole lettere d’amore come scemi. Consigli completi dell’Innamorato fisso su come fare innamorare donne bellissime e farsi denunciare per gelosia

4 Giugno 2018 alle 13:56

Licenziarsi per amore e altre pirlate

Tutti i lunedì sul Foglio, il nostro Innamorato fisso Maurizio Milani risponde alle vostre lettere sull’amore. Domande, racconti, richieste di consigli e lamentele sulle vostre morose e i vostri morosi possono essere inviati entro il giovedì precedente l’uscita in edicola all’indirizzo email cuorefisso@ilfoglio.it. Se saranno belle e complete, Maurizio Milani risponderà.

 


 

Gentile grande obeso, le scrivo per chiederle una cosa. Mi piace da matti una certa Monica. Abita a 5 km da casa mia, la incontro sempre sulla pista ciclabile del fiume Orbone. Cosa faccio per amarla in un bosco?

Lettera firmata

Le top model vogliono sposare il grande obeso non per amore ma per farsi scherzare dalle amiche, che diranno: guarda la Paola, così bella si è messa con un bisonte di 230 kg. Dispiace risponderti così, brutto pirla, ma oggi sarai chiesto come fidanzato da una bellissima donna

Gentile scemo, anch’io sono innamorato di una donna che si chiama Monica, ha 49 anni e gira in bici in provincia di Oristano. Ecco come ho fatto a prendere una denuncia a piede libero per lei. Con le scuse più assurde cercavo di fermarla per conoscerla e baciarla nel bosco. Lei dopo avermi detto che era stufa di sentirmi dire tutte quelle balle per sedurla, cosa ha fatto? Mi ha denunciato. Il tenente della caserma è mio figlio, per cui è stato trasferito. Essendo senza carichi pendenti ho solo avuto una diffida leggera: non dirle TI AMO quando la vedo. Ho eseguito gli ordini. Il problema è che ho iniziato a vedermi con un’altra ciclista, anzi podista (che corre sulla ciclabile) bellissima, tale Paola. Lei ricambia il mio amore. Quella di prima vedendomi felice e che non le faccio più il filo si è offesa e mi ha denunciato. Ma per cosa?! Scusa, se non provo più niente per lei ma amo un’altra sarò libero? Lei ha detto davanti al sindaco dei nomadi che sono un pirla perché non ho pazienza: lei provava qualcosa per me, ma voleva vedere se avevo carattere (come quello di “Nuovo Cinema Paradiso” che aspetta e aspetta giorno e notte). Io, non avendo né carattere né una mia personalità matura, ho cambiato idea. Monica! Amo un’altra, per te non provo più niente. Al limite vediamoci domani, ma non penso di presentarmi, all’ippodromo in viale Ortles a Milano.

 


 

Gentile signor grande ubriacone (che è lei), volevo chiederle: sono un diplomato con il minimo dei voti alla scuola più facile di Milano, il Liceo per Grandissimi Obesi Città di Milano. Si può andare solo se si superano i 250 kg. Io sono 250. Secondo lei è giusto che tante ragazze della moda vogliono fidanzarsi con noi?

Marcello

Gentile uomo molto fiacco, perché sei così fiacco? Ti manca il potassio? Comunque non sono affari miei. Per quanto riguarda la tua domanda da cretino, la risposta è semplice. Le top model vogliono sposare il grande obeso non per amore ma per farsi scherzare dalle amiche, che diranno: guarda la Paola, così bella si è messa con un bisonte di 230 kg quando aveva dei bellissimi ragazzi che erano innamorati di lei. Dispiace risponderti così, brutto pirla, ma oggi sarai chiesto come fidanzato da

Anna Ascani, Alessia Morani e Alessandra Moretti sono le più belle donne di Roma. Ci sono uomini che le aspettano fuori dalle sedi parlamentari per consegnare loro rose e attestati romantici. Io sono uno di questi: per loro mi sono licenziato, ho abbandonato moglie e quattro figli (tutti che votano M5s)

una bellissima donna. Tu sei anche povero, per cui non è per convenienza che ti chiede un bacio. Il motivo non è chiaro. Forse perché vuole metterti su un battello a vapore sul lago di Zurigo e farti appoggiare alla sponda del traghetto durante la gita (molto bella). Così viene il comandante e ti fa: “Scusi, non per mancare di rispetto a un uomo-betoniera, che è sempre bello conoscere, ma potrebbe spostarsi che mi inclina il traghetto?”. La tua morosa ti difende: “Ma andiamo! Come fa a ribaltare il traghetto, mica pesa 500 tonnellate, per me questo è razzismo”. Il comandante a quel punto si scusa e va via. Il traghetto in effetti non subisce conseguenze. A meno che alla fermata di Vion non vengano su altri quindici obesi e si mettono tutti dove sei tu. A quel punto qualcuno dice: “Cos’è, un traghetto o un trasporto tori?”. Interviene la top model tua ragazza che fa: “Questo è razzismo”. E tu fai: “Amore non esagerare, chi poteva immaginare da bambino che poi sarei diventato 490 kg…”. Lei: “Ma tu non sei 490 kg!”. Tu: “Infatti amore! Perché ti amo! Altimenti svuoterei un frigo tutte le notti e a quel punto altro che 250 kg. Arriverei per delusione d’amore a 1.200”. Lei: “No! Baciami stupido!”. Altre fotomodelle nel vedere la scena tirano il freno a mano del traghetto che si ferma. Prendono per ciò la multa di 21 rubli, che paghi tu per cavalleria. La tua ragazza si offende che fai il galante con altre top e ti lascia.

Ciao, non scrivermi più per sentire queste pirlate.

 


 

Gentile signor Milani, sono sterile (come lei). Cosa mi consiglia, di dirlo alla mia morosa oppure far finta che ciò non sia vero? Grazie.

Mattia

Gentile sterile, ti conviene dire anche al mercato che sia tu che io siamo sterili. Così rimaniamo soli. Infatti le ragazze non vogliono uno sterile, anche perché tante volte questi elementi possono andare in comune a lamentarsi. Ma il comune cosa c’entra? Piuttosto vediamoci oggi noi sterili del nord Italia in piazza George Debussy a Milano. Dovremo essere in 10.000. Penso il sindaco ci riceve. A questo punto ti conviene licenziarti da dove lavori e fare il segretario generale dell’Albo nazionale degli sterili (istituito oggi con decreto legge dal nuovo governo Conte). Tanti si lamentano: “Ma con tutti i problemi che c’è bisognava proprio fare come primo decreto un Albo degli sterili?”. Risponde l’Ocse: “Sì, anche perché al mondo solo due paesi l’hanno, l’Italia e la Finlandia” (che però non conferma la proposta di legge fatta ieri).

 


 

Mi chiamo Giulio, anzi no. Gentile Maurizio, vorrei andare ad abitare a Lonato, in provincia di Brescia. Tu cosa mi dici di fare?

Ottima scelta, comunque per me puoi andare ad abitare dove vuoi. No, un attimo, adesso che ci penso a Lonato c’è la commessa più bella d’Italia. E’ la Giovanna, ha 31 anni. Non ho mai visto una ragazza così bella e gentile. Per cui ho deciso: vado ad abitare a Lonato anche io. Possiamo andare ad abitare insieme, tu che mi scrivi (Roberto) e io. Tieni conto che sarà difficilissimo fidanzarsi con la Giovanna, che sembra Barbara Bouchet (la più bella donna del cinema). Però noi ci proveremo, con lettere d’amore scritte come due scemi (perché per me tu sei uno scemo).

P. S. Monica, amore, amo solo te, perché non ti incontro più in giro? Forse sei andata ad abitare a Lonato in provincia di Brescia anche tu? So che a Lonato c’è l’uomo più bello di Milano zona 11. Lo ami? Dimmi la verità! Ma penso che lo ami. Allora sai cosa ti dico? Amo la Giovanna e non te.

  


 

Gentile Milani, le scrivo perché sono follemente innamorato di Anna Ascani, Alessia Morani e Alessandra Moretti, forse per il fatto che tutti i loro nomi inizino per A, che poi è la prima lettera sia di Amore che di Acquapendente, ridente comune nel Lazio dove vorrei per l’appunto portarle un giorno a cena, o quanto meno a pranzo. Ho pensato che se le tre fondassero un partito tutto loro potrei diventare il loro campaign manager (che sarebbe quello che si inventa gli slogan che fanno rima coi loro cognomi) e magari far tappezzare tutte le città con dei cartelloni in cui più che sponsorizzarle mi dichiaro a loro, con delle poesiole, magari. Perderebbero le elezioni, ma forse meglio così, starebbero più tempo con me. Forse. Oppure devo far loro opposizione? Sono confuso, spero che lei dall’alto della sua prima elementare mi possa aiutare. Grazie, saluta Annalena.

Rocco

Rocco, parliamoci chiaro. Annalena è bellissima e te la saluto subito. Anna Ascani, Alessia Morani e Alessandra Moretti sono le più belle donne di Roma. Ci sono uomini che le aspettano fuori dalle sedi parlamentari per consegnare loro rose e attestati romantici. Io sono uno di questi: per loro mi sono licenziato, ho abbandonato moglie e quattro figli (tutti che votano M5s). Vorrei sposare Anna Ascani anche oggi, sempre che la Raggi non sia impegnata a presenziare a qualche mostra di Pop Art. Per quanto riguarda Acquapendente, è il paese più romantico d’Italia. Ideale per portare l’amata e baciarla all’improvviso. Ti consiglio di chiedere in sposa non Anna Ascani, a meno che lei voglia sposarti, ma un’altra del Pd molto bella. Al limite andiamo ad abitare a Laredo (Usa). Qui i comunisti sono visti non benissimo, per cui noi diciamo che siamo Repubblicani. Per quanto riguarda far tappezzare tutte le 200 città d’Italia più grandi con i manifesti delle donne che ami non so. Da quando ho visto a Milano i cartelloni pubblicitari con su Eva Longoria in intimo sono diventato scemo. Sono mega cartelloni da 50 metri e alti 15. Una roba mai vista. La amo. E ritiro tutto quello che ho detto prima. La Longoria è la donna più bella del mondo. Scrivile una lettera d’amore adesso e chiedile se viene a Ravenna. Poi mi presento io. Basta, sono stufo di questa rubrica, non scrivete più per favore, sono tutte pirlate. Mi rivolgo al mio amico Piero Vietti: Piero non puoi dare la rubrica a un altro? Io intanto chiudo il telefono, così non leggo più le domande che mi giri. Ciao, grazie.

P. S. Mia Ceran, amore, sei bellissima, però amo da matti Veronica Gentili.

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