Bisteccheria ItaliaPesce, carne o fusion? Oltre Delmastro, i politici si sono dati in massa alla ristorazioneDalla bisteccheria dell'ex sottosegretario alle praline di Onorato, passando per la pasta di Verdini e l'agriturismo di Cirinnà: i politici italiani hanno smesso di andare al ristorante e hanno aperto il proprio — perché nell'era dell'AI e dei mandati brevi, meglio avere sempre una cucina di riservadiMichele Masneri27 MAR 26
L’età del narcisismo etico nell’epoca di EpsteinLa cacciata di un direttore d’orchestra e l’effetto “cringe” al teatro MassimoIl teatro ha disdetto la collaborazione con Frédéric Chaslin perchè il nome del direttore era entrato di striscio e per una sola volta negli sterminati Epstein files. Il fatto che lo vede coinvolto è talmente insignificante che persino un pm dell'Anm sarebbe giunto alla conclusione che “il fatto non sussiste”. L’età del narcisismo etico nell’epoca di EpsteindiMaurizio Crippa26 MAR 26
Piovra universitariaLa burocrazia strangola gli atenei italiani, ma alla politica pare non interessiSinistra e destra hanno introdotto la terrificante “valutazione della qualità”, l’Anvur, l’abilitazione scientifica nazionale e concorsi bizantini. Chi insegna può arrivare a passare un terzo del suo tempo in attività consuntive che partoriscono montagne di documenti pretestuosidiTommaso Tuppini26 MAR 26
in libreriaQuelle di Bertoncelli sono memorie di un ostinato cacciatore di dischi nell’età dell’oro del rockIl racconto degli inizi del grande critico musicale diventa il ritratto di un’epoca in cui scoprire il rock era un’avventura solitaria e quasi eroica: tra dischi introvabili, radio in onde medie e passioni assolute, nasce la voce che avrebbe segnato la critica musicale indipendente italianadiStefano Pistolini24 MAR 26
magazineCara, piccola egemonia. Storia di un’ossessione culturale italianaNegata dalla sinistra per usarla meglio e inseguita dalla destra che non ha mai capito che si vince di più puntando sul fantasy (così ora litiga da sola alla Biennale). Il gran libro di Andrea MinuzdiMaurizio Crippa23 MAR 26
magazineAntonio Pennacchi, un fasciocomunista in paradisoLo scrittore, imprevedibile ma sempre in disaccordo, e la sua consacrazione post mortem con il Meridiano delle sue “Opere scelte”diPierluigi Battista23 MAR 26
magazineChi dice yiddishLingua nata dalla necessità e aspirante al sublime, minacciata e dimenticata. L’opera di Isaac Singer ne custodisce la ricchezzadiAlberto Riva23 MAR 26
MagazineI corridoi della misericordia. Speranze e misteri del Real Albergo dei PoveriUna storia collettiva che ha attraversato i secoli e di cui è possibile riagguantare lacerti attraverso le voci, i documenti, gli oggetti raccolti nella mostra curata da Laura Valente dentro il grande refettorio dell’ospizio per le celebrazioni dei 2.500 anni di NapolidiFrancesco Palmieri23 MAR 26
Il genio sul lettino“Tra Leonardo e Freud”: creatività, sublimazione, velature simboliche. Un saggio a più vociIl percorso proposto nel testo da Anna Maria Pedullà si muove in un sentieri parallelo e allucinato, erotico ed estatico contemporaneamente. Il contirbuto di filosofi, storici dell'arte e psicoanalistidiElisa Veronica Zucchi21 MAR 26
tecnofeudalesimoLa critica del presente tirando in ballo il Medioevo è ormai un genere letterarioDa una parte gli studi ci dicono che quei secoli bui così bui non erano e dall’altro si opera una rischiosa reductio ad Hitlerum ma con Barbarossa e Carlo Magno, per spaventarci con la peste e le crociate. Il cortocircuito sull’èra più incompresa di tuttediGiulio Silvano21 MAR 26
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi