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Memorie di librerie

Ogni volta che una chiude i battenti, chiude una visione del mondo: giusta, sbagliata, nostra, antagonista

8 Gennaio 2020 alle 06:00

Memorie di librerie

Libreria dello Spettacolo in via Terraggio (LaPresse)

Sono nata in mezzo a una libreria. Nel 1978 mia zia era socia di una cooperativa che aprì, a Messina, una storica libreria indipendente che trent’anni dopo ha chiuso i battenti. Quella libreria, come un destino, ha accompagnato i primi venticinque anni della mia vita finché non mi sono trasferita a Roma: a occhi chiusi potrei dire com’era fatta, dov’era la sezione di filosofia, dove i ragazzi, dove si facevano gli incontri (ci vidi, tra gli altri, Andrea Camilleri, Vincenzo...

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Nadia Terranova

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