Auf Wiedersehen, Maggiolino

Volkswagen chiude la produzione dell'auto icona del Novecento: oggi dallo stabilimento messicano è uscito l'ultimo veicolo

Il 10 luglio, dopo 80 anni di onorata carriera, Volkswagen cessa la produzione dello storico Maggiolino. In segno di lutto gli operai della fabbrica messicana di Puebla, dopo aver prodotto l'ultimo esemplare dell'automobile, hanno posto una lapide sul suo parabrezza. Non un semplice veicolo, ma emblema del Novecento. Nasce nella Germania nazista e poi diventa simbolo del progresso e status-symbol dagli anni Cinquanta agli anni Novanta. È stata la prima auto di molte generazioni, un veicolo alla portata di tutti, che ha fatto la storia con più di 22 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo.

 

Il successo e la longevità del Maggiolino derivano dal design riconoscibile e dalla meccanica – visionaria per l'epoca – realizzata dal suo inventore, Ferdinand Porsche. Alla fine di un'epoca corrisponde però un nuovo inizio nel mondo dell'elettrico e dell'ibrido: l'importante è che non vada persa l'inconfondibile estetica del Maggiolino.

Di più su questi argomenti: