cerca

Revenge Etruria

La procura di Arezzo ha chiesto l’archiviazione per Pier Luigi Boschi per il contestato reato di bancarotta fraudolenta. Si va verso la chiusura di un’altra delle storie inquietanti del circo mediatico giudiziario applicato alla politica

Maurizio Crippa

Email:

crippa@ilfoglio.it

3 Aprile 2019 alle 06:00

Revenge Etruria

Camera dei Deputati, Maria Elena Boschi (foto LaPresse)

Nel giorno in cui l’Italia civile e che condanna la violenza di genere è, per una volta e giustamente, orgogliosa di sé per l’approvazione delle norme del “codice rosso” contro il revenge porn, una menzione ad honorem bisognerebbe darla anche a Maria Elena Boschi. Che non ha mai subìto, che noi si sappia, attacchi violenti di quel tipo, ma che i suoi graffi e i suoi sfregi, con punte evidenti di maschilismo, se li è presi: per il solo fatto di essere (stata) una donna importante in politica. E siccome è giovane, come nella favola del lupo e dell’agnello, per lei hanno fatto valere l’accusa retrodatata: se non sei stata tu, è stato tuo padre. Così l’hanno sfregiata pure nel soprannome che abbiamo letto un milione di volte: Maria Etruria Boschi. Poi però succede questo.

 

Ieri il pool della procura di Arezzo ha chiesto l’archiviazione per Pier Luigi Boschi per il contestato reato di bancarotta fraudolenta. In febbraio era stato archiviato, babbo Boschi, anche da un’accusa di falso in prospetto. Se il gip di Arezzo archivierà, Pierluigi Boschi “vedrà cadere tutte le contestazioni penali ipotizzate nei suoi confronti” (citiamo tra virgolette, come fosse un brocardo, il Fatto Quotidiano). Fine del caso Boschi-Etruria. Un’altra delle storie inquietanti del circo mediatico giudiziario applicato alla politica. E la figlia che era entrata in politica potrà riprendersi il suo nome, quello vero tutto intero. Revenge Etruria.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • guido.valota

    03 Aprile 2019 - 14:02

    Fine del caso? Non vorrete che restino disoccupati qualche decina di autorevoli talk showmen di area governativa. Ci sarà ben qualche altro volonteroso pm che allunghi il brodo.

    Report

    Rispondi

Servizi