Venezia 2026Il cinema italiano attinge ai libri, quello israeliano sceglie ancora Gaza“Scherzetto” di Martone, oggi nelle sale, si regge su un giovanissimo protagonista, mentre “Naza” di Abraham e Szor racconta le vittime "collaterali"diMariarosa Mancuso11 SET 26
lido raimondoDiario di un cafone alla Fenice di Venezia, tra assalti ai camerieri e un po’ di vergognaCorti, talk lunghi e un piatto di risotto (molto buono, con la scorza d’arancia) mangiato voracementediSaverio Raimondo11 SET 26
lido raimondoA Venezia è l'anno delle feste, per chi ha il fisicoIl dancefloor sulla barca di Rolling Stone, la scenografia di Vanity Fair e il ricco buffet del cocktail party di Amazon Prime. Ci vuole una certa stoffadiSaverio Raimondo10 SET 26
VENEZIA 2026Un brutto mondo che dobbiamo pur guardareLavoro e famiglia al centro dei film di Brizé e De Angelis. Quel che più facilmente affligge le nostre giornate ci perseguita anche al Lido, menomale c'è spazio per i manga diMariarosa Mancuso10 SET 26
VENEZIA 2026Dopo l’inizio col botto, ecco le dolenti note“Bunker”, con la coppia Javier Bardem-Penélope Cruz, e “Company” di Casey Affleck sembrano concept store. Guardando invece “Una storia”, non stupisce che poi le donne deludano a VeneziadiMariarosa Mancuso9 SET 26
LIDO RAIMONDOAddio mondo, vado a vedere Luca GuadagninoGuida pratica per sopravvivere all'infinito e bellissimo nuovo lavoro di Luca Guadagnino, “Joie de vivre. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del 20° secolo che non esiste più”, il cui titolo è degno della durata diSaverio Raimondo8 SET 26
VENEZIA 2026“L’estranea”, versione riuscita della “Zampa di scimmia”Strippoli firma un bell’horror alla luce del sole, Zizek sbeffeggia “I dimenticati”. Per capire cosa succede nel mondo, fuori dai cineclub, converrebbe ogni tanto guardare agli incassi dei film che non andiamo a vedere diMariarosa Mancuso8 SET 26
un fenomeno italofranceseIl capolavoro di Nanni Moretti è aver terrorizzato la critica col suo ditino puntatoIn tutti questi anni si è costruito un personaggio pubblico che funziona anche da guardiano dei propri film. Una polizia morale morettiana per cui, alla fine, non è più la critica a giudicare il regista ma lui a giudicare la criticadiAndrea Minuz8 SET 26
LIDO RAIMONDODimenticate gli artisti barbosi e impegnati, al Lido sanno anche fare festaQuanto a immagine pubblica il cinema italiano sarà pure in balia dei tempi che corrono, ma quando c'è da far festa non c'è guerra o allarme democratico che tenga. Reportage dai luoghi in cui il nostro cinema dà il meglio di sédiSaverio Raimondo8 SET 26
lido raimondoUn altro Lido, un altro “Primetime”: con Favino nella parte di RanucciIl film (con protagonista Robert Pattinson) racconta la storia vera del giornalista televisivo Chris Hansen e del suo programma d’inchiesta di grande successo negli Stati Uniti. Lui si sente un eroe, ma la sua reputazione viene danneggiata. Vi ricorda niente?diSaverio Raimondo7 SET 26