Nuovo cinema MancusoStar Wars: the Mandalorian & GroguLa recensione del film di Jon Favreau, con Pedro Pascal e Jeremy Allen WhitediMariarosa Mancuso22 MAG 26
Nuovo cinema MancusoAmarga NavidadLa recensione del film di Pedro Almodóvar, con Leonardo Sbaraglia, Barbara Lennie e Milena SmitdiMariarosa Mancuso22 MAG 26
videoCannes guarda a Tokyo. Il mercato del cinema parla giapponeseAnime invasion. Il Marché du Film dedica il suo focus principale al Giappone, paese d’onore di quest’anno, tra manga, franchise, IP e nuove strategie dell’audiovisivo internazionale. L’immaginario nipponico come motore di crescita e innovazionediGianluca De Angelis22 MAG 26
Cannes 2026L’America che alla Croisette entra solo da indipendenteHollywood rimane la grande esclusa dal festival, mentre avanza il cinema francese. Bene “Paper Tiger” e “The Man I Love”, ma il miglior film è “Fatherland” di Pawel Pawlikowski, anche se è quasi impossibile riuscire a vederlodiMariarosa Mancuso22 MAG 26
A CannesCristian Mungiu sfidò l’indifferenza morale sull’aborto, ora ci delizia con le famiglie nel boscoNel nuovo film del regista rumeno, “Fiordo”, torna la sua inquietudine morale. Va in scena la persecuzione di una famiglia nel Nord Europa, travolta dal moralismo burocratico dello stato progressista. Un racconto profetico sulla deriva ideologica dei diritti e sull’ipocrisia del poterediGiuliano Ferrara21 MAG 26
festival di CannesAlmódovar non ha mai vinto, ma il film più bello è il suo“Amarga Navidad” esce oggi nelle sale italiane, con il titolo originale e una partenza degna del miglior Pedro. Un regista incriccato racconta una regista che ritrova la scioltezza. Seguono complicazionidiMariarosa Mancuso21 MAG 26
Cannes 2026Cercansi capolavori sulla CroisetteCristian Mungiu (che vinse la Palma d'oro nel 2007) torna al Festival con “Fjord”: Renate Reinsve, attrice brillante e intelligente, ormai ha una sola espressione. Intanto fa capolino AlmodóvardiMariarosa Mancuso20 MAG 26
Il nuovo conformismoAlieni a Cannes. Due registi difendono Israele e a raccontano il martirio di Samuel PatyLászló Nemes denuncia “un’orgia assoluta e sfacciata di antisemitismo”, mentre Vincent Garenq porta a Cannes il martirio di un professore ucciso per aver difeso la libertà d’espressione. Due registi fuori dal coro, in un cinema dove conviene parlare solo nel verso giustodiGiulio Meotti20 MAG 26
Da “Jim Queen” a “Paper Tiger”Qualche intruso interessante nella Cannes della grandeurMai come quest'anno il festival celebra la Francia e il suo cinema, ma ci sono degli outsider che colpiscono: primi tra tutti il film di animazione di Marco Nguyen e Nicolas Athane e il gangster movie di James GraydiMariarosa Mancuso18 MAG 26
videoAl Festival di Cannes, la commedia umana della CroisetteNei giorni del Festival, tra glamour e quotidianità, il vero racconto passa anche dai volti di chi aspetta, lavora, osserva, sogna o capita qui totalmente per caso. Tra fan senza biglietti, turisti e lavoratori instancabilidiGianluca De Angelis18 MAG 26