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Il regista che visse due volte

I segreti del Bates Motel di “Psycho” confermano la grandezza di Hitchcock, per anni escluso dall’Olimpo dei grandi

9 Dicembre 2019 alle 11:08

Il regista che visse due volte

“I quadri, gli animali impagliati, le teche, le collezioni di libri… Dove avevo già trovato tutte queste cose insieme? ‘Sembra un gabinetto delle meraviglie!’” (foto LaPresse)

Nel 1999, in occasione del centenario della nascita di Alfred Hitchcock, il principe della critica cinematografica italiana, Tullio Kezich, spiegò che era finalmente giunto il momento di ammettere l’errore: “Siamo tutti più o meno colpevoli di aver sottovalutato per anni il maestro del brivido. Dei suoi film si è sempre parlato e con una certa considerazione, ma era come se non riguardassero il cinema come arte e rientrassero solo nell’ambito del puro intrattenimento”. Tutti quei raffinati congegni culturali e metafisici,...

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