A riveder le stelle

Il più enigmatico e visionario dei film di Kubrick ha cinquant’anni “2001: Odissea nello spazio”, dal flop al capolavoro (complice il ’68)

9 Aprile 2018 alle 12:15

A riveder le stelle

Stanley Kubrick (foto LaPresse)

“Un sincretismo mitico. Un bacino di raccolta e contemporaneamente una celebrazione delle ossessioni esplosive degli anni Sessanta. […] C’è poca azione, nessuna narrazione, e tuttavia sembrano succedere cose straordinarie – cosa poi, nessuno sa dirlo con certezza” (Gerda Breuer)   Alla prima di Los Angeles, Rock Hudson se ne andò nell’intervallo, lamentandosi in un corridoio: “Si può sapere di che diavolo sta parlando?”. Al Capitol Theatre di Broadway, dove s’erano dati appuntamento il bel mondo newyorchese e attori come Henry...

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