L'addio a Ratzinger

I funerali di Benedetto XVI, in diretta

Redazione

Oggi a San Pietro si svolgono i funerali di Joseph Ratzinger. Le esequie sono state precedute dalla cerimonia con la quale, alle 8.45, la bara è stata trasportata dalla basilica al sagrato in Piazza San Pietro. E' seguita la recita del rosario e alle 9.30 Papa Francesco ha celebrato la messa esequiale e l’omelia per Benedetto XVI sul sagrato della basilica. Dopo il rito funebre, seguono l’Ultima Commendatio e la Valedictio. Il feretro di Ratzinger sarà condotto quindi nella basilica per poi essere trasportato nelle Grotte Vaticane per la sepoltura.

Migliaia di fedeli sono arrivati all'alba in piazza San Pietro. La zona intorno al Vaticano è tutta transennata fino alla fine di via della Conciliazione.  

L'omelia di Papa Francesco

"Come le donne del Vangelo al sepolcro, siamo qui con il profumo della gratitudine e l’unguento della speranza per dimostrargli, ancora una volta, l’amore che non si perde; vogliamo farlo con la stessa unzione, sapienza, delicatezza e dedizione che egli ha saputo elargire nel corso degli anni", ha detto il Santo Padre

 

Ecco una selezione di articoli apparsi negli ultimi giorni sul Foglio.

I discorsi di Ratzinger 

Dal Papa “un invito a restare in cammino con questa domanda, in cammino con i grandi che lungo tutta la storia hanno lottato e cercato”. Il discorso che gli fu impedito di pronunciare alla Sapienza 

 

Tra venti di dottrina e mode del pensiero, dispute faticose e ampi ripensamenti. “Due ermeneutiche contrarie si sono trovate a confronto e hanno litigato tra loro. L’una ha causato confusione, l’altra, silenziosamente, ha portato frutti”. Il discorso di Benedetto nel 2005

 

Il timore è partire verso qualcosa di ignoto che non conosciamo. Nel discorso di Ratzinger, pronunciato il 2 novembre 2011, la discussione sulla fine e sulla perdita di una visione di fede

 

I ricordi 

Il carisma di Ratzinger è la ragione. E la sua capacità intellettuale di interpretare i "segni dei tempi" senza ad essi sottomettersi: lo stampo di un moderno principe della Chiesa cattolica - di Giuliano Ferrara

 

Joseph Ratzinger disponeva di un rasoio logico, storico, critico, e sapeva usarlo. La sua forza enorme, di porcellana  e acciaio, ha potuto mettere in discussione il pensiero unico dominante, il relativismo etico e storico e filosofico della nostra epoca - di Giuliano Ferrara

 

La crisi del cristianesimo al centro della crisi dell’occidente, la Chiesa di minoranza, l’Europa, l’alleanza tra la società dei lumi e quella delle fede, lo stato che non è la totalità dell’esistenza umana. Le formidabili lezioni di Papa Ratzinger - di Claudio Cerasa

 

Una figura enorme, che ha resistito a tanti attacchi anche personali, ma che si irritava se un volume di Kafka era stato riposto al contrario nella sua biblioteca. Una biografia a ritroso, dagli anni della rinuncia fino a quelli del grande Concilio e delle dispute teologiche - di Matteo Matzuzzi

 

Per il teologo di formazione agostiniana, la terra, la città degli uomini, non è un antagonista insidioso. La fiducia nella capacità umana di servire l'istituzione ecclesiastica di Joseph Ratzinger - di Maurizio Crippa

 

Dio, l’uomo, la bellezza, il dolore, la morte: tutto abbiamo esorcizzato in una sorta di rimozione generale. La tragedia culturale del nostro occidente diventerà nulla rispetto "all'ammutolirsi di ciò che è realmente umano" - di Sergio Berlardinelli

 

Ratzinger non è stato conservatore in quanto retrivo, è stato conservatore perché ci ha fatto avvertire la continua vicinanza del passato - di Antonio Gurrado

 

B-XVI puntava alla Città di Dio, non a correggere le storture di questo mondo. Non dobbiamo avere timore di ricordarlo o di celebrarlo. Ne va del futuro del cristianesimo, perché non si affievolisca - di Marcello Pera

 

Benedetto XVI ha insegnato il realismo cristiano dell’ideale. Secondo lui, l’accusa più forte contro il cristianesimo consiste nell’imputare a quest’ultimo di proporre per l’uomo qualcosa di troppo alto - di Livio Melina