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Riserve su fratel Enzo Bianchi

L’anticlericalismo del fondatore di Bose era un guaio che illumina diversi guai dell’evangelismo postconciliare

28 Maggio 2020 alle 06:08

Riserve su fratel Enzo Bianchi

foto di Niccolò Caranti via Wikimedia Commons - Niccolò Caranti / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)

Paolo VI alla chiusura del Vaticano II, nel dicembre del 1965, si attendeva che il Sinodo universale fosse capace di sprigionare, nella sua vitalità, “generose e ordinate energie”. Non è andata così, e per quel Papa fu motivo di altra malinconia. Cinquantacinque anni dopo Enzo Bianchi, che proprio in quell’anno fondò la comunità monastica di Bose, è stato allontanato da Papa Bergoglio, insieme con i collaboratori più stretti, dalla comunità. Bianchi amareggiato si è riferito all’amore, che resta oltre le...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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Commenti all'articolo

  • giuseppek

    02 Giugno 2020 - 17:10

    La sempre più diffusa insurrezione intellettuale della modernità coincide con l'immenso volume di iniquità che va via via disvelandosi nei cuori e nelle menti di uomini e donne che non smettono di cercare di capire se quanto è venuto dopo la morte di Gesu attiene o meno ad una volontà Divina. Per molti la resurrezione è ormai qualcosa di cui non si dovrebbe neppure parlare. Il senso del resto allora, di tutto il resto che si voluto far accadere, viene conseguentemente a cadere e rimane solo la possibilità di poter essere raccontato come storia dell'uomo. Nulla di più.

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  • mussini

    01 Giugno 2020 - 11:18

    Ferrara ha colto nel segno

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  • loritum

    29 Maggio 2020 - 07:33

    "Se una via c'è che a Te mi possa condurre, essa passa attraverso le povertà della mia vita quotidiana; altra via per rifugiarmi in Te non potrei trovare che lasciando indietro me stesso nella mia fuga." [Karl Rahner]

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  • vallesanmartino

    28 Maggio 2020 - 14:50

    Gent. Giuliano Ferrara, come lei certamente sa dire "vangelo sine glossa" significa che ci vuole una glossa nuova, altrimenti lo stesso Vangelo neanche si potrebbe annunciare. E' obiettivamente arduo giustificare un decreto che "caccia" il fondatore di Bose dalla "sua" comunità, con la (mala) qualità dei rapporti fraterni, divenuti invivibili, a quanto sembra, a causa dell'autoritarismo di Bianchi . Quante comunità monastiche/religiose vivono rapporti fraterni difficili, anche difficilissimi ? E quante volte interviene la Santa Sede con modalità così precise e "di peso" e con decreti "inappellabili" ? Tra le tante, angosciose, domande che ci si fa, ne prendo una, la più ingenua : come spiegare l'insofferenza - magari anche comprensibile - per l'autoritarismo esercitato dall'ex priore con la richiesta (pare sia andata così) di un intervento che non può che essere decisamente , e direi frontalmente, "autoritario", (nel senso, si intende, di proveniente da un'autorità) ?

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