MagazineSembravano bestemmie. Gli azzardi a sinistra anche detti “iniziative politiche”L’appello “ai compagni in camicia nera”, la svolta di Salerno e altre idee nuove che hanno provato ad andare oltre i momenti di paralisidiSiegmund Ginzberg28 SET 26
MAGAZINENati per perdere sempre, ciascuno a modo suoTrump personalizza il voto delle midterm, ma la sinistra non ha una gran voglia di vincere (non solo in America). Lo sport in cui quasi tutti si cimentano sembra sia fare del proprio meglio per perdere, non per vincere, le elezioni. Non c’è una ricetta unica. Sono in molti a destra, e soprattutto a sinistra, a mettercela tuttadiSiegmund Ginzberg21 SET 26
MagazineI visionari di Weimar un secolo prima dei sogni futuristi di Musk e ThielLa fantascienza spopolava nella Germania tra le due guerre. Era scatenata, in fatto di fantasie scientifiche e tecnologiche, soprattutto la destra. La sinistra di governo invece non aveva né tempo né appetito per i grandi sogni sul futuro. Lo stesso succede ai giorni nostri nell’America di TrumpdiSiegmund Ginzberg12 SET 26
Ragazzini da macelloL’ideologia dietro i massacri dei bambini e la pietà stroncataL’accanimento dei nazisti sui giovanissimi russi, tutte potenziali spie, la Crociata dei fanciulli, le immagini dalle zone di guerra. Peggio che vedere bambini assassinati c’è solo vedere bambini assassini. Come quelli nella Cambogia dei khmer rossidiSiegmund Ginzberg7 SET 26
MagazineDove muoiono le portaerei: storie di guerre che invecchiano e incancrenisconoI disastri di quelle americane alle prese con i bagni. E le portaerei coi cessi rotti all’Ucraina, dal Vietnam all’Afghanistan: le guerre che dovevano essere brevi, le potenze che si logorano e il passo più lungo della gambadiSiegmund Ginzberg22 AGO 26
magazineGulliver e i suoi uomini cavallo che raccontano così bene la guerraEgoismi e bassezze, utopie e farse. Leggere della miserabile umanità ritratta da Jonathan Swift, politicamente scorrettissimo e indignato di professione, è ancora una goduriadiSiegmund Ginzberg17 AGO 26
gli inserti del weekendLa fatale legge elettoraleNessun tecnicismo, la questione è tutta politica. Cambiare le regole per non perdere. Dalla legge Acerbo al gerrymanderingdiSiegmund Ginzberg18 LUG 26
magazineCom’è che i potenti del mondo sono sempre più cupi, aggressivi e arrabbiati?Lezioni di entusiasmo dal passato, dall’allegria contagiosa di Reagan all’ottimismo di Roosevelt (anche negli anni bui della Grande depressione), al sorriso smagliante di JfkdiSiegmund Ginzberg13 LUG 26
L’affezione per il capro espiatorioRemigrazione è la parola nuova con cui torna l’antica tentazione di mandare via gli indesideratiIl rifiuto degli immigrati non nasce oggi. Dagli stereotipi contro i meridionali negli anni Cinquanta fino alla retorica contemporanea sui migranti, cambia il bersaglio ma resta la stessa logica: attribuire al diverso colpe, minacce e declinodiSiegmund Ginzberg27 GIU 26
gli inserti del foglioPer Marx la Russia degli zar era il male. Ma non ditelo a PutinBastione della conservazione e dell’autoritarismo, nemico delle aspirazioni democratiche dei popoli, per il filosofo tedesco l’impero russo era un gigante aggressivo. Stalin censurò parte delle opere di Marx ed Engels e condannò a morte il suo studioso più celebrediSiegmund Ginzberg22 GIU 26