magazineAmerica d’amore e disamore. Esserne innamorati oggi è una sofferenzaIrresistibile e spaventosa, paradiso della libertà e inferno della violenza. Racconto di un viaggio negli Stati Uniti del 1976, profondamente diversa rispetto a oggidiSiegmund Ginzberg9 FEB 26
magazineMille notti di grida e rabbia a Teheran. La mattanza al buio di oggi e quel venerdì nero in piazza JalehC’è solo una cosa più angosciante che vedere commettere un massacro. È non vederlo, perché viene perpetrato nell’oscurità. Dal 1978 a oggi, le repressioni si assomigliano, ma il finale può cambiarediSiegmund Ginzberg24 GEN 26
Narrazioni, minacce e affariCosì gira nel mondo la ruota prepotente degli imperiLa strategia americana rivela una verità già nota: tutto, oggi, è negoziabile, purché al giusto prezzo. Stati Uniti, Russia e Cina si spartiscono la Terra. L’Europa? SacrificabilediSiegmund Ginzberg27 DIC 25
MagazineStudio del nemico e arte della dissimulazione. Venezia salvata dalle spieCosì la Serenissima affrontò le potenze pronte a schiacciarla. La città attraeva denari e intellettuali, profughi di ogni tipo. Aveva, grazie ai suoi ambasciatori, la più formidabile rete di intelligence dell’epoca. All’occorrenza, ordivano anche assassinii mirati. Roba da fare invidia al MossaddiSiegmund Ginzberg8 DIC 25
magazinePopulista a chi? Quando una parte vuole rappresentare il tuttoMuovere il popolo contro le élite: un metodo infantile ma potente. E (un po’) necessario. Così si spiega Trump, e pure Hitler e StalindiSiegmund Ginzberg1 DIC 25
magazineIl rebus America tra Trump e MamdaniUna volta ci si chiedeva perché non c’è il socialismo negli Stati Uniti, oggi Mamdani vince a New York. E il presidente americano è pronto a rendergli la vita difficile: “Avrà problemi con Washington come nessun altro sindaco nella storia della nostra città, che fu una volta grande"diSiegmund Ginzberg8 NOV 25
magazineL'asse del kitsch. Autocrati uniti nell’Internazionale del cattivo gustoSono cominciati i lavori alla Casa bianca per la pacchiana “ballroom” di Trump. Il presidente-palazzinaro non poteva certo farsi superare da nessuno in fatto di cafonaggine. E anche l’America non poteva essere da meno in termini di esibizione del cattivo gusto, del Cremlino di Putin. Da Pericle a Hitler, una rassegnadiSiegmund Ginzberg3 NOV 25
magazineLa pace breve e la guerra lungaLa guerra in Ucraina, iniziata come un’“operazione speciale” di rapida risoluzione, si protrae ormai da quasi quattro anni. La lezione storica delle guerre senza fine ci mostra che, nonostante gli sforzi, la pace resta un obiettivo difficile da raggiungere e ancor più da mantenerediSiegmund Ginzberg27 OTT 25
magazineChe business, la paceDonald Trump come i leader dell’antica Roma: vuole inaugurare l’età dell’oro, basta che il capitale ce lo mettano gli altri. Interesse strategici e guadagni privati, gli alleati in seconda fila e i dittatori corteggiatidiSiegmund Ginzberg18 OTT 25
MagazineDa Russell a Simone Weil: l’impotenza del pacifismo. Per fortuna ci resta la politicaUn lungo percorso di pensatori e movimenti animati dal rifiuto della violenza, ma spesso divisi, contraddittori o ininfluenti nei momenti decisivi. Solo l’azione concreta degli Stati ha inciso sugli esiti dei conflittidiSiegmund Ginzberg6 OTT 25