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La pancia del genocidio culturale

Dalla città indiana dello Himachal Pradesh, dove risiede il governo tibetano in esilio, il Dalai Lama ha denunciato il “genocidio culturale” in corso da parte della Cina. Nel 1995 la filosofa dell’illuminismo Elisabeth Badinter, legata al Mouvement de libération des femmes, lanciò l’allarme sul grande genocidio culturale in corso in Cina e Tibet: la guerra contro l’utero femminile. “Non andiamo a Pechino” disse Badinter contro la Conferenza mondiale dell’Onu sulle donne e le “pratiche barbare cui dà luogo la politica del figlio unico, come sterilizzazioni e aborti forzati, anche negli ultimi mesi di gravidanza, casi di donne incinte legate e trasportate come bestiame negli ospedali per subirvi un aborto”.

18 MAR 2008

I stil am, sono ancora vivo

Intervista al maestro Jeffrey Tate, genio musicale con la spina bifida

08 MAR 2008

Lo sterminio rosa in India

I demografi hanno analizzato gli aborti in uno dei più grandi distretti indiani, Salem. Il risultato è questo: “Il sessanta per cento delle bambine viene abortito o ucciso entro il terzo giorno dalla nascita”. Ne ha parlato il quotidiano americano Christian Science Monitor, fra i più quotati nel racconto delle “missing girls” del Nobel Amartya Sen, denunciate pochi giorni fa dal Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon.

03 MAR 2008

Primi passi all'Onu della moratoria sull'aborto

Il segretario generale Ban ki-Moon contro "la selezione sessuale prenatale"

Soltanto un anno fa la Commissione sullo status delle donne, l’organismo delle Nazioni Unite che si occupa dell’“uguaglianza di genere” e della situazione femminile nel mondo, stabilì che l’aborto selettivo delle bambine, responsabile della sparizione di decine di milioni di femmine dalle statistiche demografiche cinesi, indiane e di altri paesi asiatici, non era cosa da meritare un’esplicita e inequivocabile condanna.

29 FEB 2008

Norman Podhoretz

Le sue idee stavano già dietro all’Amministrazione Reagan, hanno contribuito al collasso sovietico e alla delegittimazione intellettuale dell’antisionismo e oggi ispirano Bush. Approdi differenti. Mentre Mailer ne “Il nudo e il morto” descrive la “sindrome del maschio bianco dominatore”, Podhoretz a quel maschio bianco e strasicuro di sé tiene infinitamente.

30 NOV 1999
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