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Lippi calzelunghe

“Continuiamo a giudicare il calcio italiano in base all’Inter, che è una grandissima squadra ma non si può parlare di calcio italiano, perché non c’è neanche un italiano”. Le ruvide parole tra virgolette le ha enunciate pochi giorni fa il commissario tecnico della Nazionale italiana Marcello Lippi, subito dopo la vittoria dell’Inter di José Mourinho contro il Chelsea di Carletto Ancelotti. Il ct della Nazionale, probabilmente nostalgico di quella sua sfavillante Inter in cui in mezzo al campo pascolavano felicemente italianissimi campioni come Salvatore Fresi, Fabio Galante, Fabio Macellari, tradisce però un po’ di ingenuità.

25 MAR 2010

Perché il calcio inglese ha dato a Gordon Brown una bella lezione di liberismo

Nel pasticciato mondo del pallone europeo sta succedendo qualcosa di interessante: le squadre dei campionati più a rischio sono state costrette a trovare soluzioni immediate per disintossicarsi dalla droga del denaro troppo facile, le banche non sono più disposte ad aprire i rubinetti in modo illimitato e alla fine il risultato è che i team del Vecchio continente non si affollano più come un tempo alla rissa dei saldi invernali solo per tentare di acquistare l’ultimo mezzo brocco dal nome esotico rimasto disponibile sul mercato.

22 MAR 2010

Rafael Nadal

Rafa e la Spagna, i soldi e le ginocchia, l’ossigeno e il debito, le corse e gli ostacoli, i conti e le sviste, il tennis e il governo, la rete e la crisi, Nadal e Zapatero. Ecco: chiunque sia cresciuto sui campi di terra rossa sognando di scendere un giorno a rete con la dolcezza di Patrick Rafter, studiando i morbidi rovesci disegnati con una mano da Pete Sampras e osservando le traiettorie con cui Goran Ivanisevic spezzava in due le teste dei raccattapalle che avevano la sfortuna di incrociare a fondo campo le sue letali prime palle di servizio sapeva perfettamente che sarebbe andata a finire così.

13 MAR 2010

Il Corriere tra Pdl e pdf

Piccolo giallo al Corriere della Sera. Un editoriale di Ernesto Galli della Loggia appare e scompare dalla prima pagina del giornale di ieri, compare misteriosamente in mattinata sul sito del Corriere, finisce nelle edicole di Madrid e Bruxelles, viene sostituito in extremis da un fondo di Sergio Rizzo ma dalle 7,47 di ieri è anche nell’archivio digitale di SkyTg24. Leggi Giallo al Corriere

03 MAR 2010

Ancora sul caso Google

Che cosa vogliamo dire quando parliamo di libertà del Web?

Bisogna essere sinceri: non servivano certo le parole di un magistrato, di un giudice e di un gruppetto di avvocati indemoniati per capire che dietro i pasticci del caso Google si nascondono problemini mica da poco. Ovvero: che diavolo si vuole dire quando si parla di libertà nella rete? E soprattutto: che razza di stravagante teoria è quella di chi ci vuole convincere che essere liberi sul Web significa davvero avere la possibilità di fare tutto il cavolo che ci pare? Leggi Le conseguenze di Google - Leggi Bisogna mettere un freno a Internet?

26 FEB 2010

I nuovi D’Alebani

“Le religioni sono come le lucciole: per risplendere esse hanno bisogno dell’oscurità”, Arthur Schopenhauer Come ogni religione, il dalemismo è un culto con le sue teorie, i suoi riti, i suoi discepoli, i suoi apostoli e le sue complesse liturgie attraverso le quali i fedeli tentano di esprimere il proprio personalissimo rapporto con la loro divinità.

20 FEB 2010

Sospetti a Palazzo

Baldassarri spiega perché il governo deve ritirare il decreto sulla Protezione

Mercoledì la Camera dei deputati si esprimerà sulla conversione in legge del decreto che prevede la trasformazione in Spa della Protezione civile, ma quando il testo arriverà a Montecitorio il sospetto è che a contestare il provvedimento non saranno solo gli onorevoli dell’opposizione. Il sospetto nasce dalle parole rilasciate ieri alla Stampa dal presidente della commissione Bilancio del Senato, Mario Baldassarri.

15 FEB 2010

Rignano e il ritorno della caccia alle streghe

T utti a giudizio i cinque imputati per i presunti abusi subiti dai bambini della scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio. Dopo quasi quattro anni di inchieste surreali, il rinvio a giudizio di cinque indagati per il caso di presunta pedofilia di Rignano Flaminio darà forse la possibilità a tutti di scoprire quanto pasticciato e a volte disastroso sia il sistema giudiziario italiano. Leggi anche Rignano's way

12 FEB 2010

Imprenditore e politologo

Il manifesto del Calta

Di lui si sa praticamente tutto: banche, quattrini, mattoni, giornali, partiti, cementi, assicurazioni, industrie, stazioni, autostrade e persino municipalizzate. Di lui si sa che è l’uomo più liquido d’Italia, si sa che è il settimo imprenditore più ricco del paese, si sa che è l’editore di un piccolo colosso della stampa italiana e si sa che oggi è senz’altro l’uomo più potente di Roma. Ma nella storia di Francesco Gaetano Caltagirone, detto il Calta, ci sono ancora molti aspetti che suscitano una certa curiosità e di cui in realtà si sa ancora pochino.

12 FEB 2010

La trappola della Maddalena

Indagato e confermato. Così Bertolaso resiste all’ultima emergenza

Sono passate le dieci da pochi minuti quando il nucleo operativo dei Ros si presenta al quarto piano della sede romana della Protezione civile con un avviso di garanzia per Guido Bertolaso e un ordine di arresto per il suo ex collaboratore Angelo Balducci. Le accuse riguardano il reato di corruzione e nascono da un’inchiesta portata avanti dalla procura di Firenze, relativa agli appalti del G8 della Maddalena. L’inchiesta della procura di Firenze ha origine nell’ambito di un’indagine relativa all’urbanizzazione di un’area fiorentina (l’area Castello, di proprietà di Salvatore Ligresti) finita sotto sequestro nel novembre 2008. Leggi Lo scandalo (scandalo?) Bertolaso - Leggi Cosa c'è dietro la super rete di Bertolaso su Cerazade

11 FEB 2010
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