Caro Vasco, ti spiego perché un vero drogofilo non può essere anti cattolico Caro Vasco, a me piacciono le droghe più di quanto piacciono a te, o almeno credo (qualora mi sbagliassi questo giornale sarà lieto di ospitare la tua precisazione). La mia drogofilia viene da lontano e ovviamente, letterato marcio qual sono, ha origini libresche. Lessi “Le confessioni di un mangiatore d’oppio” di Thomas de Quincey e in seguito grazie a un’amica di Potenza riuscii a procurarmi alcune palline di produzione materana: fantastiche! Leggi Facebook sta distruggendo il mito di Vasco? - Leggi La versione di Vasco 23 AGO 2011
Il ricatto della vecchia zia vuole infestare Venezia di nuove calatravate Una volta nelle case dei genitori c’erano degli oggetti di pessimo gusto che pur essendo completamente inutili non si potevano buttare in quanto regali di qualche vecchia zia: ventagli incorniciati, arazzi d’imitazione, cani in ceramica, libri massicci rilegati in similcuoio e ancora intonsi, portasigarette metallici per salotti dove nessuno fumava, bottiglie appiccicaticce di liquori preparati in casa, sciropposi e diabetizzanti… Mamma, possiamo eliminare qualcosa che non so dove appoggiare le mie cose? 12 AGO 2011
Il mio nemico / 3 Il tarlo creativo Essendo italiano il mio nemico è Giorgio Napolitano. Ma quello che penso di colui che ci ha trascinati nella disonorevole e dissanguante guerra di Libia ricade sotto l’articolo 278 del Codice Penale. Essendo un devoto mariano il mio nemico è Roberto Formigoni, l’uomo che ha nascosto la Madonnina dietro un grattacielo empio e megalomane (“Egli ha costruito un proprio mondo autonomo, rinnegando il compito che Dio gli aveva affidato: custodirlo” scrive non di lui però di lui monsignor Luigi Negri in “Fede e cultura”). 10 AGO 2011
I demoni di Oslo / 1 Fondamentalismi Io sono un cristiano fondamentalista e perciò non vado mettendo bombe. Condivido molte delle preoccupazioni di Anders Breivik, specie quelle riguardanti l’islam, il multiculturalismo e l’indifferenziazione sessuale, eppure siamo persone alquanto diverse: io sono un cristiano fondamentalista e lui no. 26 LUG 2011
Biennale con bellezza italiana Mai avrei pensato di avere gusti simili a quelli di Fabio Fazio. Non che lo ritenga antipatico, magari di persona è un essere umano, ma a questo livello di ostilità sarebbe un dettaglio ininfluente: semplicemente è il nemico. Al tempo in cui ogni tanto mi piegavo a guardare la televisione, lo sentii affermare con tono apodittico: “La religione è un fatto privato!”. Bastò e avanzò. Don Giussani mi ha insegnato che “i nostri nemici non sono gli atei ma chi privatizza la fede” pertanto quella sera spensi il Loewe per sempre, non intendevo partecipare, nemmeno con un ruolo passivo, al tentativo di riseppellire Gesù Cristo. Leggi la preghiera sulla Biennale 04 GIU 2011
Quesito genitale: e se la morale fabbricasse solo preti impermeabili? "Vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca” dice Gesù in Matteo 19, 12. Io ho sempre pensato di essere uno di quelli che, sull’argomento, possono capirci poco, adesso però ho scoperto qualcuno che riesce a superarmi in ottusità ovvero Alberto Melloni, storico della chiesa e punta avanzata del cattoprotestantesimo italiano. Leggi Maledetti genitali. La dura battaglia della chiesa per la castità di Mauro Piacenza - Leggi Il diavolo sotto coperta. Vecchie istruzioni ai seminaristi caste davvero di Sdm 17 MAG 2011
A lottare per la distruzione completa della Sacra Rota si rischia il naso Non faccio in tempo a scendere dal palco del teatro di Canneto sull’Oglio che l’Avvocata mi azzanna sul collo, nonostante sia protetto dal dolcevita riesce a praticare un varco e infilarci i canini. “Sono delusa, disgustata, offesa dalle sue parole sulla Sacra Rota!”. Dovete sapere che da qualche tempo il mio nome è Langone il Censore e ogni volta che ho a disposizione una tribuna, qualunque sia il tema (a Canneto era l’architettura contemporanea), concludo il mio intervento con un “Delenda Sacra Rota”. 09 FEB 2011
Voglio fare il testimone per Missoni, il finto pauperismo lo lascio agli altri Voglio fare il testimone di Missoni, io. Per fare i testimoni di Ovs (Oviesse) sono ottimi e abbondanti Lerner e Bonito Oliva, Toscani e Boncompagni (tu quoque Gianni? Tu che un giorno mi insegnasti a non mettere mai la faccia nell’obiettivo di Umberto Pizzi o di qualsivoglia altro fornitore di siti pettegoli, e quindi a non frequentare, cascasse il mondo, feste romane e salotti con uso di tartina, sei andato a finire in una capalbiata). Quando ho visto l’invasione pubblicitaria sul Corriere, pagine e pagine di vip e mezzi vip trasformati per un giorno in indossatori, non ho creduto ai miei occhi. 02 FEB 2011
Guida Langone per chiese e messe La presente Guida delle Messe recensisce la componente umana della divina liturgia: il sacramento è sempre valido (Cristo è presente nell’ostia anche in caso di prete indegno o di canti strazianti) ma il suo potenziale di conversione cambia di volta in volta e di norma è sottoutilizzato. Come ha scritto Joseph Ratzinger: “Sono convinto che la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal crollo della liturgia”. La Guida delle Messe vuole stimolare sacerdoti e comunità a risollevare il culto divino, affiancando il Papa nella sua azione. L’obiettivo è la celebrazione di messe più belle e coinvolgenti per avere chiese più affollate e una società più cristiana. Niente di meno. 24 DIC 2010