Una ragazza trepidante manda al ragazzo con cui ha fatto l’amore per la prima volta un messaggio senza parole, ci sono soltanto i disegnini giapponesi, gli emoticons: un panda, con accanto una pistola, con accanto un pacco regalo. Il ragazzo si irrita, è il centesimo di una serie di messaggi con faccette gialle che fanno l’occhiolino, cuori, rossetti e stelle cadenti. Lui non risponde, e lei gli manda un cuore spezzato, un ombrello sotto la pioggia, una pillola, una faccia che piange. Ancora silenzio. Si lasciano così, senza nemmeno una vera parola, senza una telefonata.