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di Andrea Marcenaro

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Una sola speranza per Ottaviano Del Turco

Di fronte alla triviale ingiustizia che ha travolto la vita e l'onore dell'ex ministro c'è solo una tremante fiammella: l'intervento del compagno Gad Lerner
di
9 DEC 20
Immagine di Una sola speranza per Ottaviano Del Turco
E’ disperante, si resta muti, senza parole, di fronte alla triviale ingiustizia che ha travolto la vita e l’onore di Ottaviano Del Turco. Lo accusò un patentato mascalzone, ma è inutile dirlo. Non potrai dire che subì una condanna senza prove. Dimostrerai che venne condannato secondo logica del cane che non mangia cane, o che cronista giudiziario non mangia magistrato, così come, in genere, giudice non mangia pm? Rischierai anche tu la denuncia. Niente si può dire. Non che il Senato approvò una legge vergognosa sul valore retoattivo delle sentenze, la quale tra l’altro sta mettendo Del Turco alla fame. Non che la presidente del Senato dovrebbe nascondersi in un bosco per senso elementare della vergogna. Non che la condizione materiale di Del Turco, un tumore, l’Alzheimer e il Parkinson, invocherebbe di per sé una sorta di pìetas, pelosa che fosse, pure da parte dei mascalzoni. Di un Travaglio, per dire. Nemmeno questo. E inutile sarebbe denunciare i compagnucci di allora, che tacciono ancora. Niente. Si è restati davvero muti, senza parole. Una sola speranza. Tremante fiammella. E la fiammella è questa: che voglia scriverne sul Fatto il compagno Gad Lerner, implacabile vergine in punta di mannaia.

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E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.