Salvini fa da sé e convoca i sindacati al Viminale

Andrea Marcenaro

Il ministro degli interni (non) ha intenzione di sostituire Conte ma ha già pensato al prossimo appuntamento

Privo della minima intenzione di sostituirsi a Conte, e tanto meno al ministro del Lavoro, il ministro degli Interni ha ieri dato seguito alla propria intenzione di convocare i sindacati al Viminale. Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Confartigianato, Abi, Confedilizia, Legacoop, Confcooperative, et cetera, per un totale di 40 sigle, volentieri hanno partecipato all’incontro nell’inusitata sede. A riunione conclusa, il capo della Lega nonché ministro degli Interni, nonché vicepresidente del Consiglio, senza la minima intenzione di sostituirsi ad alcuno e tanto meno a quella Corte là, come si chiama? Costituzionale, ha manifestato il proposito di incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel cesso di casa sua.

  • Andrea Marcenaro
  • E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.