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Senza pippe in pubblico Martina è morto

Salvini vuole punire chi si masturba in luoghi pubblici. Proprio lui, che rivendica per sé il diritto di far politica

19 Settembre 2018 alle 06:12

Senza pippe in pubblico Martina è morto

Foto LaPresse

Non è stato senza qualche motivo, questo bisogna ammetterlo, che Matteo Salvini ha protestato contro i giudici i quali pretendevano il pagamento sull’unghia dei 49 milioni di euro inguattati illegalmente dalla Lega: “Mi impediscono di fare politica”, ha protestato. Non aveva tutti i torti, ne aveva molti, ma tutti no. Ecco. Veniamo ora a sapere di una lettera che lo stesso Salvini avrebbe spedito al ministro della Giustizia perché siano punite senza pietà le pippe in pubblico. Da non credere. Cioè. Lo stesso Salvini che, di riffa o di raffa, ha appena rivendicato per sé il diritto di far politica, finge di non sapere che Maurizio Martina, suo concorrente diretto, allora è morto? 

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  • pier70

    19 Settembre 2018 - 10:10

    genio

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  • luigi.desa

    19 Settembre 2018 - 09:09

    Sì sono morti nel 1989 ed ora vagano zombie.Almeno Renzi era frou frou.

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  • eleonid

    19 Settembre 2018 - 07:07

    Sono d'accordo sulla metafora.Il segretario Martina sarà anche un buon padre per l'attuale famiglia del PD, ma secondo me non all'altezza per contrastare le altre due famiglie ( o tribù) che sono al potere. Deve uscire dall'equivoco e far capire agli elettori del PD che tipo di sinistra il partito dovrebbe incarnare dopo il flop della gestione Renzi. Non credo che sia utile anche per una opposizione credibile rimanere in una sorta di limbo aspettando che il M5s imploda nelle sue contraddizioni. Credo che questo gli si debba agli elettori del PD .

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