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Per fortuna c'è Pigi Battista a ricordarci che Renzi è insopportabile

Il giornalista ha scritto un J’accuse tanto vibrante quanto sereno. E’ il settimo in quest’anno, o forse il tredicesimo, con cui ci avverte del grave pericolo

15 Settembre 2018 alle 06:00

Per fortuna c'è Pigi Battista a ricordarci che Renzi è insopportabile

Ci mancherebbe anche questa. Ci mancherebbe pure che nel mare di straripante conformismo radical chic, dove è tutto un ripetere che l’Italia è sull’orlo del baratro, che il governo gialloverde è un disastro, che i Salvini e i Di Maio ci stanno espellendo dall’Europa, che la storia dei vaccini è una vergogna, che Genova rischia di restare senza ponte per anni grazie all’incompetenza degli addetti alle decisioni, che la produzione industriale cala, che l’Ilva esiste ancora a dispetto del ministro responsabile, che la chiusura dei commerci la domenica, e che niente Tap, e niente Tav, e che niente Olimpiadi, e che, e che, e che… ci mancherebbe pure, si diceva, che non esistesse un intellettuale di peso capace di spazzar via una così spessa cortina fumogena per indicare nettamente al paese il pericolo vero che invece sta correndo: badate, che Matteo Renzi è veramente insopportabile. Fortuna ha voluto che Pierluigi Battista abbia colmato ieri questo vuoto con un j’accuse tanto vibrante quanto sereno. E’ il settimo in quest’anno, o forse il tredicesimo, con cui ci avverte del grave pericolo, si sarà fatto un nodo al fazzoletto. Finché non gli si scioglie, siamo a posto.

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  • imentori@ophiere.it

    imentori

    16 Settembre 2018 - 14:02

    cerchioBattista - in quella che è stata altrove giustamente definita un'articolessa - mendica pietà per coloro che dentro e fuori dal partito inscusabilmente hanno affossatto per l'ennesima un leader vincente. Dice: ha cominciato prima Renzi con una rottamazione che voleva essere annientante. Rivelando la sostanziale ottica di ceto politico con cui si è mossa l'opposizione interna al PD. Le operazioni di ceto politico del Pd nascono nel Pd col dalemismo del refrendum D'Alema / Veltroni, da allora si spacciano sempre per rivoluzioni culturali puriste e portano sempre alla vittoria gli avversari del PD. Perché nella pubblicistica non c'è memoria di questo?

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  • giantrombetta

    15 Settembre 2018 - 10:10

    Caro Andrea's, maestro d'ronia, a proposito del Renzi d'antan, in contemporanea con la sua rubrica mi appare misteriosamente sul tablet uno spot pubblicitario della nuova vettura Smart che recita: "Welcome royal baby! E' tuo con 200 euro al mese." Pg Battista a parte, purtroppo non andrebbe scordato che il Royal baby del Foglio è stato giudicato insopportabile dalla maggioranza degli elettori italiani, che, a dar retta alle statistiche, il giornale su cui scrive PgB manco lo leggono. Capire e spiegare il perchè si direbbe doveroso e soprattutto per lui utile, ancorchè complicato. Sarà mica che la china della popolarità sia cominciata quando il presunto insopportabile ha ritenuto di non poter più sopportare quel tale "amor nostro"? Congetture a parte, rimane il fatto che siamo finiti nelle mani di quelli che Sgarbi definisce "depensanti", credo citando Sciascia. E che tutti e due, considerandosi insopportabili, non stanno messi proprio bene nel nuovo teatro di Pulcinella.

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