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Profeti e know-how

Quello di Ezio Mauro non è giornalismo ma filosofia morale. Johnny e Joe rispondono così.

14 Maggio 2016 alle 06:11

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Ezio Mauro, sprofondato nella lettura della Bibbia, attenta al primato di Gianni & Riotto detto Johnny in questa rubrica. Non è più giornalismo quello dell’ex direttore de La Repubblica ma filosofia della morale solo che Johnny, re indiscusso di Nove Colonne, sa il fatto suo: veste i panni del Battista, profeta qualunque profezia e si conferma Johnny-Jolly.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Tutto irsuto, vestito di peli di cammello intrecciati con le treccine della sua stessa barba, Riotto spaventa i bambini: “Dopo di me”, dice, profetando qualunque profezia, “viene uno molto più grande di me, cui non sono degno di sciogliere i lacci dei calzari”.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Con grande sorpresa degli astanti, Johnny non si riferisce a Matteo Renzi, ma a Luca Lotti, su cui ormai ha puntato tutte le carte in vista di almeno una delle tante mete degne del suo genio.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Innanzitutto una trasmissione Rai, e potrebbe essere “Protestantesimo”, quindi la condirezione de L’Unità (dove andrebbe in coabitazione con Marco Frittella, disposto a lasciare il Tg1 di Moiro Orfeo pur di dirigere il primo giornale del governo) o un Tg – fosse pure la sede provinciale di Raffadali – oppure ancora una particina come maggiordomo a Porta a Porta: “Il know-how ce l’ho”.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Joe Servegnini, ovviamente, è convinto di essere Mosè per via della frezza bianca. Armato di lungo bastone, tenta inutilmente di aprire un varco nel Tevere e condurre con sé, a casa di Daria Bignardi, direttrice di Rai3, tutti gli spettatori dell’Erba del Vicino in fuga dagli ascolti ma il fiume non vuole saperne di dividersi e solo i ratti, i sorci e le zoccole sul Lungotevere guardano attoniti Joe, col bastone tra i denti, aggrappato a un cespuglio dell’Isola tiberina.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Joe, pur inseguito da un’orda di suore laiche da sempre indispettite per avere avuto defraudato il look, riesce a portarsi in salvo, si porta stancamente davanti al ristorante di Sora Lella e lì, finalmente seduto, sputa il bastone.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Miracolosamente, la mazza, una volta toccata terra si trasforma. Diventa una serpe. Lo stesso cespuglio dove ha avuto appiglio prende fuoco e come avesse voce la brace così gli parla: “Corri a casa in tutta fretta, c’è un Biscione che ti aspetta”.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Joe, furbo di tutte le cotte, capita l’antifona si presenta in via del Nazareno, a Roma, ma non va nella sede del Partito democratico. Sempre vestito da profeta, bussa alla porta dell’ufficio romano di Fedele Confalonieri.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Felice come sempre nel ricevere gli amici di Matteo, Confalonieri fa ponti d’oro a Joe che però, portando le tavole dello share, praticamente l’intera somma degli ascolti dell’Erba del vicino che dallo 0 virgola niente a puntata, arriva allo 0,10 totale, tante quante possono essere le nuove leggi, reclama quantomeno il posto di Luca Telese a Matrix.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. “Oppure Quinta Colonna!” urla Joe pronto a far rotolare Paolo Del Debbio, Vitello d’Oro del popolo populista, succulento boccone del sempre più magro mondo del mercato televisivo e allora Confalonieri dice no, “vade retro, falso profeta!”.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. Servegnini non si perde d’animo, moseggia per come può, scappa per ogni stanza fino a quando stana – pronto a prendere il posto di monsignor Ravasi, la domenica mattina su Canale 5, custodito come il Sacro Graal del Patto del Nazareno – proprio Ezio Mauro.

 

Exodus & News. E’ il giornalismo dei profeti. “Ascolta, si fa sera!”, grida disperato Joe correndo tra le braccia di Ernesto Carbone, immerso in un Mojito al Salotto42. Il più spiritoso tra i giornalisti spiritosi, non avendo più speranza, vestito com’è da Mosè, scappa tra le braccia di Bruno Vespa: “Prendimi con te, il know-how ce l’ho solo io!”.

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