La coppia felice

Raffaella Silvestri

La recensione del libro di Naoise Dolan, Blu Atlantide, 272 pp., 18 euro

Le “giovani scrittrici irlandesi” stanno crescendo. Naoise Dolan ha scritto un secondo romanzo incentrato sull’istituzione principale della vita adulta: il matrimonio. Sposarsi, restare all’interno dei bordi di una società ancora basata sulla famiglia, continua ad avere senso per gli attuali trentenni. I personaggi de La coppia felice (Blu Atlantide) provano a dare una forma nuova, effettivamente fluida, a un’istituzione vecchia. Eppure continuano a cercare nel matrimonio quella che sembra la sua essenza atavica: un desiderio di sicurezza, un mutuo accordo per migliorare il proprio status sociale: “Senza di te, Celine apparirebbe come una mattoide fatta e finita. Un lavoro per modo di dire, zero vita sociale. Ma con un bel maritino affidabile, è soltanto un’eccentrica”, dice l’ex fidanzata di Celine. Celine che si sta per sposare con Luke, che ha a sua volta alle spalle una storia ingombrante con un uomo. “E Celine ti dà prestigio culturale. Senza di lei, la tua vita appare arida”. Lui è un giovane manager, lei una pianista. I rispettivi ex, Archie e Maria, mettono in luce le incoerenze, la pigrizia relazionale dei protagonisti: Luke e la sua inerzia, la patologica passività affettiva del maschio. Celine che ha ereditato da un’altra generazione di donne la capacità di vedere solo quello che fa comodo vedere, e ne è acutamente consapevole – “Libri in cui le donne escono con gli uomini o li sposano (378); libri in cui le donne escono con le donne o le sposano (0)”. Ha senso restare in questa coppia, nell’istituzione, nella comodità dei ruoli tradizionali di moglie e marito? Ammesso che la situazione sia comoda: Luke soffre per le proprie bugie forse più di Celine, che ha in mente soprattutto la musica, che è per lei una forma di dissociazione appresa nell’infanzia e messa a frutto in una carriera promettente. Ma La coppia felice è un romanzo maturo anche dal punto di vista stilistico e di costruzione, compattato attorno a un evento che non sappiamo se accadrà. Il primo romanzo di Dolan, Tempi Eccitanti (Blu Atlantide), raccontava “l’amore tossico” senza nessuna delle categorie di giudizio che abbiamo imparato a odiare (narcisismo, gaslighting e la stessa parola tossico) e si addentrava nello squilibrio di potere in modo candido e spiazzante. Ma questo romanzo rappresenta una crescita evidente, un’ulteriore conferma che quella irlandese e femminile è tra le correnti più significative della letteratura contemporanea in lingua inglese.

  

La coppia felice
Naoise Dolan
Blu Atlantide, 272 pp., 18 euro