La vita è una linea verticale

Incontro con Mattia Torre e la sua serie tv, che con ironia ha reso il cancro un compagno di strada

La vita è una linea verticale

Greta Scarano e Valerio Mastandrea protagonisti della serie tv “La linea verticale”

Quando alcuni anni fa per la prima volta ho visto uno spettacolo teatrale di Mattia Torre, 456, ho pensato: non è mai esistito niente del genere. Una lingua inventata, un mondo spaventoso e comico, una famiglia di tre persone che continua a tenere acceso sul fuoco il sugo di pomodoro della madre morta sei anni prima. Adesso ho visto la serie televisiva La linea verticale (il sabato sera su RaiTre, stasera la quinta e la sesta puntata), e ho pensato...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi