ciclismoMontmarte era quello che mancava ai Tour de France di PogacarLo sloveno ha vinto il suo quinto Tour de France. Come lui, prima di lui, solo Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. La Butte di Montmartre è un’aggiunta generazionale, il miglior regalo che gli organizzatori del Tour potessero fare a questa generazione di ciclistidiGiovanni Battistuzzi27 LUG 26
Il Foglio sportivoIl Tour de France scaccia i soliti sospettiCon i controlli antidoping notturni a Pogacar e Vingegaard, torna la paura. Anche quando il sistema funziona, basta un'ombra per riportare il ciclismo agli anni più buidiGiovanni Battistuzzi25 LUG 26
Tour de FranceL'Alpe d'Huez di Tadej PogacarTadej Pogačar ha vinto in cima all'Alpe d'Huez ed è ora il corridore che ha messo meno tempo per salire i 13.800 metri di asfalto in salita all’8,1 per cento di pendenza media che portavano all'Alpe: trentacinque minuti e ventisette secondi, un minuto e tredici in meno di quelli che ci aveva impiegato Marco Pantani nel 1995diGiovanni Battistuzzi24 LUG 26
giallo TourIl ritardo ingiustificato di Pedro DelgadoNel cronoprologo di Lussemburgo al Tour de France del 1989, lo spagnolo si presentò al via dopo 2’42” dal via del cronometro. "Avevo la testa fra le nuvole", spiegheràdiMarco Pastonesi24 LUG 26
ciclismoRichard Carapaz ha trovato il suo posto nel Tour de FranceA Orcières-Merlett lo scalatore ecuadoriano ha vinto la 18esima tappa della Grande Boucle. Si è conclusa la sua lunga esplorazione montana alla ricerca delle gioia di una vittoriadiGiovanni Battistuzzi23 LUG 26
ciclismoDopo una giornata di caos, Jasper Philipsen impone il suo ordineLa diciassettesima tappa del Tour de France 2026 era una frazione inclusiva, aperta a tutti. Ne sono uscite poco meno di quattro ore di anarchico divertimento, risolto da una volata tra pochi e il belga stupito di essere finalmente riuscito a vincerediGiovanni Battistuzzi22 LUG 26
ciclismoRemco Evenepoel ha trovato nel lago il riflesso giustoIl campione belga è stato il più rapido a percorrere i 26,1 chilometri della sedicesima tappa del Tour de France 2026, l'unica cronometro individuale di questa edizione. Tadej Pogačar si è dovuto accontentare del secondo postodiGiovanni Battistuzzi21 LUG 26
giallo TourQuando scipparono il Tour ad Aldo Ronconi Lo sterrato, il polverone, un tappo di traffico, una colonna di auto e moto, l’impossibilità a inseguire. E così alla penultima tappa della Grande Boucle del 1947, l'italiano perse la possibilità di indossare la maglia gialla a ParigidiMarco Pastonesi21 LUG 26
ciclismoRemco Evenepoel si è gustato la sua prima voltaIl belga non aveva mai vinto al Tour de France in una tappa montana. Al Plateau de Solaison, che oggi è entrato per la prima volta nella geografia della Grande Boucle, è riuscito a precedere Tadej Pogačar e Isaac Del Toro. Jonas Vingegaard si è ritirato dopo una cadutadiGiovanni Battistuzzi19 LUG 26
ciclismoLa solitudine di Pogacar nella moltitudine dei VosgiTadej Pogačar ha vinto la quattordicesima tappa del Tour de France 2026. Una tappa che ci ha concesso dallo spettacolo del Col du Haag, l'ardore di Richard Carapaz, la voglia di Jonas Vingegaard di essere protagonista, la testardaggine di Remco Evenepoel e il talento di Paul Seixas e Isaac Del TorodiGiovanni Battistuzzi18 LUG 26