Editoriali Un brutto caso di pedopornografia e i giornali che fanno il loro dovere Bene hanno fatto i media italiani, almeno in un primo tempo insolitamente lungo per i ritmi della nostra cronaca, a evitare non solo di fornire nomi, ma anche indizi che avrebbero potuto esporre le persone e i minori coinvolti. Finalmente la giusta privacy Redazione 17 MAR 2026
La strategia Il caso Apple mostra come limitare la concorrenza con la chiave della privacy Dietro il dichiarato intento di assicurare una maggiore tutela e controllo da parte degli utenti sui propri dati personali, si cela in realtà l’obiettivo di conseguire vantaggi anticoncorrenziali a scapito dei rivali e degli utenti commerciali Giuseppe Colangelo 26 NOV 2025
Editoriali In difesa di Raoul Bova Privacy fottuta. L’incredibile gogna contro l’attore a cui nessuno si ribella, mentre si compilano colonne di giornali sulle sue questioni private, piene di pettegolezzi e insinuazioni Redazione 02 AGO 2025
estate con ester Elenco non esaustivo delle morti del 2025. La privacy, la lingua colta, il futuro Ogni mezza generazione ha i suoi necrologi illustri: nel 2025 si celebra il funerale delle abitudini civili, e siamo tutti in corteo Ester Viola 22 LUG 2025
Nell'inchiesta sulla Tirrenia gogna per tutti, tranne che per i magistrati Pubblicati i nomi di tutti gli indagati eccetto due toghe: la giustizia rispetta la privacy, ma solo per alcuni Sergio Soave 16 APR 2025
L'editoriale del direttore I veri poteri forti dello sputtanamento sono quelli con il bollino di stato Gli spioni privati che alimentano il mercato dei dati sensibili fanno paura. Ma il modo migliore per tutelare la nostra privacy è ribellarsi con forza ad altre intrusioni nelle vite degli altri: quelle che hanno il bollino dello stato Claudio Cerasa 29 OTT 2024
EDITORIALI Il caso dei conti spiati e la vigilanza che manca in Bankitalia Quello che è successo a Bari è sintomo di un problema strutturale, che si può risolvere dando alle autorità preposte maggiori possibilità di intervento e strumenti per capire tempestivamente o perfino per prevenire il ripetersi di accessi incresciosi a informazioni riservate Redazione 12 OTT 2024
La svolta di Telegram. Svelerà indirizzi IP degli indagati per collaborare con le autorità giudiziarie Non è l'unica novità sulla app di messaggistica, dopo l'arresto del ceo Pavel Durov a Parigi ad agosto. Nelle ultime settimane la piattaforma ha impiegato un team di moderatori e rimosso la funzione “Persone Vicine”, che veniva abusata dai criminali informatici Enrico Cicchetti 24 SET 2024
senza moderazione Telegram ha spostato la frontiera dei social oltre la privacy, dove la moderazione dei contenuti non esiste La app di messaggistica cofondata e guidata da Pavel Durov, arrestato in Francia perché ritenuto responsabile delle molte attività illecite che si svolgono all’interno della piattaforma, ha fama di essere molto sicura, ma è il suo fondamento sregolato a renderla unica Pietro Minto 26 AGO 2024
Pericoli del futuro La frontiera estrema della privacy sono i dati cerebrali. Proteggiamoli In "Difendere il nostro cervello" Nita Farahany ci invita a considerare la questione dell'accesso esterno a ciò che succede nella nostra testa, tra utilitarismo e libertà irrinunciabili Antonio Gurrado 20 APR 2024