L'analisiIl lato positivo (per l’Europa) del No islandese all’ingresso nell’UeIl dibattito tra approfondimento e allargamento dell’Unione non può essere eluso, soprattutto nel nuovo contesto geopolitico. Far entrare altri paesi, in una fase in cui si vuole rafforzare l’integrazione e superare le resistenze nazionali per favorire la creazione di una sovranità europea, rischia di essere un grave errorediLorenzo Bini Smaghi19 SET 26
MagazineL’esotico che non ti aspetti. Undici volte in Islanda dove i silenzi diventano una meravigliaQui la natura intatta sta insieme alla civiltà e restare brutti e ignoranti è impossibile. Miracoli di un’Isola rimasta selvatica (o selvaggia?) e divagazioni di un fanatico islandofilo. Europa o non Europa, l’importante è che l’Islanda resti immota nei suoi ingredienti elementari e che gli umani restino concentrati tutti a ReykjavíkdiClaudio Giunta14 SET 26
il podcast quotidianoA pesci in faccia. L'Islanda dice no all'Ue. Ascolta il Foglio dailySabato gli islandesi hanno bocciato la riapertura dei negoziati di adesione: 53 a 47, con l'affluenza più alta dal 2009. Ha pesato la pesca, più della paura di Trump. Cosa significa per Bruxelles, che tra Svezia, Francia, Italia, Spagna e Polonia entra in un anno di urne. Ne parliamo con David CarrettadiEnrico Cicchetti1 SET 26
Gli scenariL’Ue “light” è un’idea rischiosa. Il “no” islandese dà un segnale a Londra e uno (mesto) all’est europeoNella scelta di Reykjavík c'è chi vuole vedere un modello da seguire per il Regno Unito che vuole riavvicinarsi dopo i danni provocati dall’uscita, senza rimettere in discussione la Brexit. Ma è una strada pericolosadiDavid Carretta1 SET 26
dopo il votoNo dell’Islanda all’Ue. L’Europa non piace più?Ombre sull’anno elettorale. Il test decisivo in Francia: una vittoria di Marine Le Pen sarebbe un colpo per l’Unione. I dubbi di Bruxelles sulla tenuta europeista di MelonidiDavid Carretta31 AGO 26
urne islandesiAl referendum in Islanda sull'Ue ha vinto il "No". Cosa cambia per BruxellesIl ''No'' passa con il 52,5 per cento dei voti al referendum sulla ripresa dei negoziati di adesione con l'Ue. Il problema, a questo punto, è la credibilità dell’EuropadiLuciana Grosso30 AGO 26
urne islandesiL'Islanda deciderà se vale la pena parlare con l’UeI sondaggi parlano di un risultato serratissimo: il Sì è dato nella migliore delle ipotesi vincente con un risultato tra il 51 e il 52 per cento; nella peggiore perdente, con un risultato tra il 47 e il 49 per centodiLuciana Grosso29 AGO 26
urne islandesiQuanto pesa il pesce nei negoziati europei. Il referendum in IslandaGli islandesi sono chiamati al voto per decidere se riprendere i negoziati di adesione all'Unione europea. La vittoria del “sì” confermerebbe che l’Ue rimane un polo di attrazione in un mondo dominato da leader brutali diDavid Carretta29 AGO 26
il voto sull'ueVotare per non cambiare nulla: il dibattito islandeseLa responsabile della campagna per il sì ci spiega il senso del referendum e il peso (ancora) cruciale della pesca, restando consapevole delle necessità economiche e militari del paesediLuciana Grosso27 AGO 26
da project syndacateReykjavik può ripartire dall’eurozona senza avere pauraPer un paese come l’Islanda i vantaggi dell’euro superano i costi: più stabilità finanziaria, meno rischi. E anche sulla tanto temuta Politica comune della pesca è probabile un accordo ad hoc con Bruxelles27 AGO 26