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il foglio sportivo – calcio e finanza
La Champions ci fa bene comunque
Nella stagione appena conclusa, secondo le stime, Juventus, Napoli, Atalanta e Inter hanno portato a casa dalla partecipazione all’ex Coppa dei Campioni oltre 250 milioni di euro
L’ultima Champions League vinta da una squadra italiana è lontana dieci anni, ma i club della Serie A continuano a “farsi ricchi” in Europa. Nella stagione appena conclusa, infatti, secondo le stime, Juventus, Napoli, Atalanta e Inter hanno portato a casa dalla partecipazione all’ex Coppa dei Campioni oltre 250 milioni di euro. Numeri rilevanti, considerando soprattutto che il miglior risultato è stato il quarto di finale raggiunto dai bergamaschi, alla prima storica partecipazione in Champions. Si va così dai circa 87 milioni della Juventus fino ai 46 milioni dell’Inter, passando per i 66 milioni del Napoli e i 58 dell’Atalanta. Complessivamente si parla di circa 256 milioni, la cifra più alta incassata dalle squadre della Serie A nella storia dell’ex Coppa Campioni, con una crescita di circa il 2 per cento rispetto alla passata stagione.
I peggiori risultati tuttavia penalizzano l’Italia rispetto alle altre nazioni: i club inglesi e spagnoli incasseranno oltre 330 milioni, i tedeschi oltre 300 e anche la Francia, complice la finale raggiunta dal PSG, dovrebbe avvicinarsi se non andare oltre i 256 milioni dei nostri club. Eppure, pur vincendo poco, la Serie A resta tra chi incassa di più: dal 2001 sono state solo tre le Champions League alzate dalle nostre squadre (Milan nel 2003 e 2007, Inter nel 2010) con altre 4 finaliste (Juve nel 2003, 2015 e 2017, Milan nel 2006), ma per ricavi l’Italia è terza (2,3 miliardi) dietro a Inghilterra (3,2 miliardi) e Spagna (2,8).
Discorso simile per quanto riguarda gli ultimi cinque anni, con Serie A sempre terza (1,03 miliardi) dietro a Premier League (1,5 miliardi) e Spagna (1,4 miliardi). Una pioggia di soldi sulle big che tende ad allargare sempre più il divario tra i principali campionati e le altre leghe: basti pensare che i club portoghesi, primi dietro a quelli dei top 5 tornei d’Europa, hanno incassato dal 2001 “solo” 735 milioni di euro, ovverosia 1/3 delle squadre di Serie A e 1/4 di quelle della Premier. Una forbice notevolmente ampliata con l’ultima riforma dei ricavi Champions, che prevede soldi in più ai club in base al ranking storico: novità nata per premiare le grandi società, ma che sta spingendo sempre più verso un calcio elitario, nonostante le sorprese dell’ultima Champions League.
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