cerca

Il regalo di Leclerc alla Ferrari: secondo posto con fatica e fortuna

Bentornata Formula 1. Al Gp d'Austria podio inaspettato della Rossa dopo una gara in cui succede di tutto. I punti si fanno alla domenica, non nelle prove

5 Luglio 2020 alle 17:37

GP Austria, Formula !

Leclerc al traguardo. Vince Bottas

I punti si fanno alla domenica, non al sabato. E’ un’antica massima della Formula 1 e questa volta più che altre è opportuno citarla dopo il clamoroso secondo posto di Charles Leclerc in Austria. I punti si contano e non si pesano e il suo podio a Spielberg ha il sapore dolce di un regalo inaspettato per il team Ferrari, colpito a freddo da una qualifica tremenda e messo quasi KO dalla sportellata con la quale Sainz ha infierito su Vettel.

 

Ma le corse possono diventare strane, al punto che quando è entrata la prima, Santissima, Safety Car, Leclerc era a 31 secondi da Bottas. Vettel a 48. Ed erano passati soltanto 26 giri. Questo significa che senza quell’azzeramento dei distacchi le rosse sarebbero state doppiate in scioltezza dalle Mercedes. Questo va ricordato e non deve essere travolto dal clamoroso piazzamento di Leclerc. Lì la Ferrari era in ginocchio, in condizioni di normalità. Invece poi è successo di tutto. Verstappen prima e Albon poi si sono piantati, i motorizzati Mercedes hanno tutti dovuto dosare le forze, che ad un certo punto parevano di una superiorità imbarazzante.

 

Ma non potevano aver messo in preventivo che i tanto bistrattati motorizzati Ferrari, in condizioni normali mai in grado di occupare la corsia di sorpasso, si sarebbero coalizzati nella più improbabile delle strategie con i due della Haas andare a margherite nei prati della Stiria e favorire altri ingressi della Safety. Kimi Raikkonen addirittura perdeva una ruota. Tutti inviti al rientro della Mercedes a ruote coperte che ogni volta frustrava i tentativi di allungo della coppia Bottas-Hamilton. Poi il sei volte campione del mondo, già penalizzato in partenza per una scorrettezza nelle qualifiche, si prendeva anche 5 secondi di ammenda per un contatto con Albon. Risultato finale: Bottas vince come lo scorso anno all’apertura di Melbourne, Leclerc prende un secondo posto per il quale nessuno avrebbe investito uno scellino austriaco, Norris va a podio.

 

La Ferrari esulta, la Red Bull piange, la Mercedes recrimina. Alla fine sono proprio quelli del Cavallino ad avere portato a casa il bottino più insperato. Detto questo, sarà meglio non farsi alcuna illusione. Certi conigli escono dal cilindro una volta ogni tanto e già domenica prossima le rosse torneranno a far fatica. Ma se c’era un modo “all’italiana”, ovvero con grande fatica e un po’ di sano didietro, per iniziare la stagione più strana della storia della Formula 1, ecco che la Ferrari l’ha trovato.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Giovanni

    06 Luglio 2020 - 09:38

    Vero! Tuttavia la Ferrari pur un po' più lenta delle Mercedes mi ha dato l'impressione di essere più solida delle tedesche che negli ultimi 30 giri cominciavano ad aver problemi a certe parti meccaniche come dimostrato dai continui appelli del team a Bottas e Hamilton di evitare i cordoli. Ad un certo punto l'appello era quasi disperato. Comunque grande Leclerc mentre Ferrari deve mettere in campo un motore di almeno il 10% più veloce e scattante

    Report

    Rispondi

  • ayler

    05 Luglio 2020 - 18:10

    La Mercedes lo sa bene che i punti si fanno la domenica.

    Report

    Rispondi

Servizi