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Roberto Baggio, un Pallone d'oro triste

Venticinque anni fa l'attaccante della Juventus vinceva uno dei premi più ambiti in una squadra mediocre, e senza scudetto o Coppa Campioni alle spalle. Una sorta di tributo dovuto al suo talento isolato, incompreso, frustrato

28 Dicembre 2018 alle 19:15

Roberto Baggio, un Pallone d'oro triste

Roberto Baggio con la maglia della Juventus (foto LaPresse)

[Anticipiamo l'articolo di Patrizio Ruviglioni pubblicato sul numero del Foglio Sportivo in edicola sabato 29 e domenica 30 dicembre 2018]     Non è mai sembrato davvero sereno, Roberto Baggio, quando giocava. Un’ombra di tristezza gli accarezzava gli occhi, la coda, lo sguardo circospetto, l’andatura da vecchio saggio, le esultanze e persino le dichiarazioni post-partita. Come fosse una rivalsa continua, quella sua carriera in salita, nella malinconia di chi ha sempre pagato un talento assoluto, da Olimpo del calcio, con (tante)...

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