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Un vaccino contro la "denuncite"

Il Codacons scivola nell’anti vaccinismo e viene censurato. Finalmente

6 Dicembre 2017 alle 06:00

Un vaccino contro la "denuncite"

LaPresse/Vince Paolo Gerace

I turisti si lamentano per i Musei Vaticani sovraffollati? Il Codacons denuncia. Qualche cretino apre una pagina Facebook per minacciare Bebe Vio? Il Codacons denuncia. Pochi bagni al concerto degli Stones? Denuncia. Corto Maltese si fuma una bella sigaretta, tra una vignetta e l’altra? “Denunciato” per istigazione al fumo. Sempre dal Codacons, chiaro. Queste scariche incontenibili di querele ed esposti sono il sintomo della “denuncite” galoppante che ha colpito l’associazione di Carlo Rienzi. E ora interviene il ministero della Salute: denunciando i denunciatori. Terapia d’urto. Il Codacons – insieme al Comitato Vaccini Sicuri – lunedì mattina aveva depositato un esposto per “omicidio colposo, commercio e somministrazione di medicinali guasti” nel quale accusava la presunta pericolosità dei vaccini. E affermava che ci fosse “un numero rilevante di morti che stanno colpendo i bambini in questi mesi”, che “potrebbe derivare direttamente dalla contaminazione da micro e nanoparticelle delle dosi di vaccini somministrati ai bambini”. Per il ministero, la denuncia “di decessi correlati ai vaccini risulta destituita di ogni fondamento e volutamente diretta a creare il panico fra la popolazione”.

  

Secondo l’Agenzia italiana del farmaco, che ha verificato i casi citati dall’associazione, “non c’è nessuna relazione accertata con le vaccinazioni”. Non solo: i decessi segnalati non riguardavano l’Italia ma tutto il mondo. Lunedì sera il Codacons ha in parte rivisto le sue accuse: “Non abbiamo mai affermato che tali morti siano sicuramente da attribuire alle vaccinazioni. Ci siamo limitati a segnalare alla magistratura i casi di morti sospette degli ultimi mesi”. Un primo segno di pronta guarigione?

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