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PREGHIERA

Arrestano il principe Andrea e gli sciacalli si avventano

Camillo Langone

Hanno arrestato il terzo figlio della regina Elisabetta in base a una sorta di abuso d’ufficio, ipotesi di reato molto opinabile e non proprio terribile che ovviamente non interessa a nessuno

Sessuofobi e monarcofobi, gli sciacalli che si sono avventati sul principe Andrea (continuo a chiamarlo principe perché principi si nasce e lui ci è nato eccome). Hanno arrestato il terzo figlio della regina Elisabetta in base a un’accusa che non ho capito bene, una sorta di abuso d’ufficio, ipotesi di reato molto opinabile e non proprio terribile che ovviamente non interessa a nessuno. La sciacallesca frenesia è invece eccitata dal principe erotomane: gli sarebbe bastato essere casto o plebeo e l’avrebbe fatta franca.

Poco graziosamente lo hanno arrestato nel giorno del suo compleanno, sebbene fosse da tempo senza incarichi, impossibilitato a reiterare eventuali illeciti. Lo hanno sbattuto dentro senza incriminazione formale, e pensare che in Italia soltanto ieri si gridava al fascismo per un decreto sul fermo preventivo di pregiudicati pronti a spaccar teste. Mentre il governo Starmer, essendo di sinistra, ha licenza di tiranneggiare: oggi in Inghilterra si finisce in manette anche solo per un post contro Hamas. Dio salvi il Re e salvi pure il principe, inseguito dal branco famelico dei guardoni repubblicani.

  • Camillo Langone
  • Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).