Ansa
preghiera
Dio non vuole i grattacieli e quanto accaduto a Ferrara ne è una dimostrazione
Il grattacielo è per la difficoltà di gestione il miglior candidato al degrado, oltre che a incendi devastanti. Tuttavia uomini tracotanti continuano a costruirli e a desiderare di abitarvi, Si colga l’occasione dell’incendio per abbattere l’inguardabile e invivibile grattacielo di Ferrara
Dio non vuole i grattacieli e, siccome di Genesi 11 gli uomini continuano a fregarsene, manda periodicamente nuovi moniti. L’altro giorno ha preso fuoco un grattacielo a Ferrara. Già il fatto che a Ferrara siano stati costruiti dei grattacieli è qualcosa di particolarmente offensivo e straordinariamente assurdo: edifici fuori misura a pochi metri dall’armoniosissima, misuratissima Addizione Erculea? “Duecentodiciotto gli evacuati di cui 58 italiani”, ha detto il sindaco Alan Fabbri, e si capisce come quel torracchione fosse Babele in senso stretto e lato, biblico e demografico. Di tutti gli edifici, il grattacielo è per la difficoltà di gestione il miglior candidato al degrado, oltre che a incendi devastanti. Tuttavia uomini tracotanti continuano a costruirli e a desiderare di abitarvi, tanto poi tocca al contribuente farsi carico degli sfollati e pagare tutte le altre esternalità di un’edilizia insostenibile. Si colga l’occasione dell’incendio per abbattere l’inguardabile e invivibile grattacielo di Ferrara e tale demolizione sia d’esempio per Milano, dove i grattacieli da abbattere abbondano, dove Dio è stato sfidato abbastanza.