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Non se ne può più della narrativa “per donne ed eunuchi”

Le case editrici si sono dimenticati dell'esistenza dei maschi e in libreria ci sono solo libri di donne che parlano di donne e con donne in copertina

17 Maggio 2018 alle 18:00

Non se ne può più della narrativa “per donne ed eunuchi”

foto di Mo Riza via Flickr

Che le case editrici si ricordino dell’esistenza dei maschi. Essendomi venuta voglia di leggere narrativa (leggo troppa saggistica, genere affliggente) mi sono messo di buona lena a studiare i siti degli editori e poi sono andato in libreria e ovunque sono stato respinto da libri di donne che parlano di donne e con donne in copertina. Le differenze fra Elena Ferrante, Donatella Di Pietrantonio e Simonetta Agnello Hornby sono minime, racchiuse nel breve spazio tra foto di donne in bianco e nero e foto di donne a colori. Anche per questo non ho mai letto una riga di nessuna delle tre: le loro copertine sono come porte di un harem su cui hanno scritto “Riservato alle donne e agli eunuchi”. Anche i titoli sono da donne: “Fai piano quando torni” me lo diceva mia madre e adesso me lo dice Silvia Truzzi. I titoli sono da donne perfino quando l’autore è uomo: “Tutta la vita che vuoi” (Enrico Galiano), “La vita fino a te” (Matteo Bussola), “E allora baciami” (Roberto Emanuelli). Corredati da copertine diabetogene con fidanzatini e palloncini a forma di cuore… Lo sappiamo tutti che a leggere sono in prevalenza le donne, le donne sdolcinate vorrei dire, ma continuando così sarà sempre peggio. Capisco che trovare nuovi Hemingway, Bukowski, Berto o Malaparte sia difficile ma le case editrici ci sono apposta, facciano il loro mestiere, non rinuncino a priori al 50 per cento dei clienti potenziali, si aprano a temi estranei a estetiste e parrucchiere.

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    21 Maggio 2018 - 08:08

    Mi pare d’aver letto che viviamo in una stagione in cui le donne desiderano ardentemente farsi uomini e gli uomini farsi donne. Nella confusione intanto si certificano alle anagrafi figli che non hanno padri oppure non hanno madri. Se tace pure Santa Madre Chiesa che ci resta da fare? Cercare una risposta nei romanzi? Da ciò che scrivi pare inutile, ahime’.

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