Tenersi alla larga dai film monosessuali

Auguro a Luca Guadagnino e Laura Bispuri tutti i premi di tutti i festival del pianeta e a me tante ore di non cinema da dedicare alla grande letteratura

20 Febbraio 2018 alle 06:20

Tenersi alla larga dai film monosessuali

Una scena del film “Chiamami col tuo nome”

I film monosessuali mi fanno l’effetto delle tavolate monosessuali, le cosiddette serate libere che le coppie un po’ tristi reciprocamente si concedono, con lui che esce con gli amici e lei con le amiche. Sensazione di tedio, monotonia, mancanza di vero scambio, insomma infecondità. Dunque ringrazio Luca Guadagnino e Laura Bispuri per continuare a tenermi lontano, con i loro molto monosessuali film “Chiamami col tuo nome” e “Figlia mia”, da una delle tante manie e filie a cui in passato ho ceduto: la cinefilia. Auguro loro tutti i premi di tutti i festival del pianeta e a me tante ore di non cinema da dedicare alla grande letteratura, a cominciare dalla Bibbia dove fin da subito l’uomo e la donna fanno insieme quelle cose interessantissime che costituiscono la vita. Cose magari sbagliatissime, comunque tanto più eccitanti di una pizzata con birrette o di un film monosessuale da festival.

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Commenti all'articolo

  • AlanBenjo

    26 Marzo 2018 - 15:03

    Per lei il problema pare l'affetto tra persone che nel film non figliano o non sarà l'omofobia? Chi ha detto che Gere e la sua pretty woman avranno figli? Non li ha avuti la coppia del Titanic. Che dire dei vecchietti di hotel Marigold o di Cocoon? A me la sua pare omofobia, per due ragioni: la prima che non tutte le coppie che possono hanno figli, la seconda che non tutte quelle che non possono non ne hanno. Gli omosessuali sono ottimi genitori e per esserlo è molto più importante amarsi che concepire, magari per "sbaglio" un bambino. Perchè non si occupa invece dell'indice Bechdel, che cataloga i molti film in cui due donne o non hanno nome o non parlano tra loro o se lo fanno parlano di umini? La maggior parte dei film era così, ora meno. Se deve criticare i film in base a pregiudizi meglio che si doti piuttosto di un criterio facile per giudicare un film, perchè più che giudizi i suoi sono pregiudizi.

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  • carloalberto

    20 Febbraio 2018 - 17:05

    Commovente. Ma come: tutti escono la sera con gli amici (e scimmiottatura equivalente femminile con le amiche) per una pizza e una birra e raccontare stupidaggini! E' obbligatorio. Se non lo si fa, si è "sfigati" e fuori dal mondo e dalla vita. Langone, come osa criticare il modo di vita dei suoi simili di oggi? Bisogna "vivere la vita dell'uomo di oggi", non lo sa? Non conosce la retorica sui "giovani" che escono la sera e stanno insieme?

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