Al terzo piano del ministero dei Trasporti il leader della Lega guarda la televisione sintonizzata su Montecitorio. Ed ecco Sasso, Ziello e Pozzolo che, guidati a distanza da un generale, dicono: "Niente armi all'Ucraina". Chissà quanto vorrebbe anche lui, Matteo, godere di quella loro stessa libertà