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Dopo l'angelo con il volto della premier, sui social è meme-Meloni

Dalla "Monnalisa" al "Ratto di Proserpina" fino alla Marilyn Monroe di Andy Warhol. L'affresco restaurato della chiesa di San Lorenzo in Lucina ha dato inizio, oltre alle polemiche, anche a un nuovo trend online

Redazione

Oramai la storia è nota: qualche giorno fa nella chiesa di San Lorenzo in Lucina, pieno centro di Roma, il sagrestano Bruno Valentinetti, ha restaurato un cherubino dandogli però il volto della presidente del Consiglio. In un primo momento la faccenda ha suscitato stupore e ironia. Giorgia Meloni sui social ha specificato che "no, decisamente non somiglio a un angelo”. Ma dopo qualche giorno la diocesi di Roma ha preso in mano la situazione, avviato un'indagine e avvertito che sia la Sovrintendenza sia l'ente proprietario, oltre all'Ufficio per l'edilizia di culto del Vicariato di Roma, sapevano che l'azione di restauro sarebbe dovuta essere "senza nulla modificare o aggiungere" sull'affresco in questione. "Pertanto la modifica del volto del cherubino è stata un'iniziativa del decoratore non comunicata agli organismi competenti". Dal Vicariato hanno poi aggiunto che "le immagini d'arte sacra e della tradizione cristiana non possono essere oggetto di utilizzi impropri o strumentalizzazioni, essendo destinate esclusivamente a sostenere la vita liturgica e la preghiera personale e comunitaria".

 

Nel 2026 tuttavia è impossibile tenere notizie come questa lontane dalla galassia social. Ecco allora che gli utenti hanno iniziato a seguire l'esempio di Valentinetti modificando il volto di alcune opere d'arte, da Botticelli fino a Andy Warhol. Ed ecco quindi una presidente del Consiglio che prende il posto di Adamo che protende la sua mano verso quella di Dio, nell'affresco di Michelangelo sulla Cappella Sistina. Ma non è finita qui. Per restare nell'ambito del sacro, ecco il viso della premier prendere il posto di quelli dei due famosi angioletti di Raffaello che fanno parte dell'opera "Madonna Sistina", che raffigura la Vergine con in braccio Gesù bambino. E ancora, Meloni spunta al posto del Cristo nel lenzuolo della Sacra Sindone, conservata a Torino e nei panni di una santa Teresa in estasi del Bernini. Tra i grandi maestri rinascimentali non poteva mancare Leonardo da Vinci, e infatti sui social appare anche una Meloni nei panni della "Monnalisa", stavolta però con un sorriso più marcato rispetto all'originale. E ancora. Passando alla mitologia greca, troviamo la presidente del Consiglio inseguita dal dio dei morti, Plutone, in un altra famosa statua di Bernini, "Il ratto di Proserpina". Non solo opere del passato, Meloni è anche Marilyn Monroe, nel celebre ritratto pop di Andy Warhol, o sulle montagne di Cortina, a mo' di presidente americano sul monte Rushmore, ma in salsa Olimpiade invernale.