(foto Ansa)

Il caso

Il primo ministro albanese Rama: "Con Di Maio abbiamo fatto contrabbando di vaccini anticovid"

Redazione

Il capo del governo albanese ha raccontato di una strana operazione gestita dai servizi segreti per far arrivare dosi nel suo paese (in spregio del contratto Pfizer). No comment da parte del ministro degli Esteri

"Io e il ministro Di Maio abbiamo fatto insieme un'operazione di contrabbando di vaccini". Il primo ministro albanese Edi Rama ieri è intervenuto in questo modo a un evento pubblico a Bergamo. Raccontando una storia che coinvolgerebbe Italia e Albania e che risalirebbe all'inizio del 2021.

 

 

Secondo il racconto di Rama, all'inizio di gennaio di quell'anno il ministro degli Esteri italiano si sarebbe adoperato per far arrivare a Tirana un certo quantitativo di dosi di vaccino anticovid, in spregio del contratto Pzifer che impediva all'Italia di redistribuire all'estero le sue dosi. Più nel dettaglio, Rama ha detto: "L’abbiamo fatto tramite un’operazione con i servizi segreti. Una cosa incredibile, il ministro degli Esteri dell’Italia e il primo ministro dell’Albania che passavano della merce di contrabbando per salvare delle persone. Se io sono un albanese-italiano, Di Maio è un napoletano-albanese, abbiamo fatto insieme un’operazione di contrabbando. Che italiano o albanese sei, se sei sempre in linea con la legge?”.

Sulla vicenda, che vedrebbe la Farnesina coinvolta in una violazione del contratto di fornitura dei vaccini anticovid stipulato con Pfizer, non sono arrivati commenti ufficiali da parte italiana. All'evento di ieri, organizzato dall'associazione Cultura Italiae, era presente anche Luigi Di Maio, che però a margine ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Il premier albanese gli ha rivolto parola dal palco: "Ora sei un uomo libero", facendo riferimento al fatto che il suo mandato è in scadenza. Rama ha anche raccontato che all'inizio il titolare della Farnesina si era opposto alla richiesta albanese in quanto la violazione del contratto sarebbe stata ritenuta "gravissima". Ma ha anche aggiunto: "Questa cosa gravissima l'abbiamo fatta".

L'Albania nel gennaio 2021 iniziò la sua campagna di vaccinazioni anticovid qualche settimana in anticipo rispetto alle previsioni. Nel paese arrivarono 1000 dosi da un non meglio specificato "paese europeo" per avviare l'immunizzazione del personale sanitario. Erano con ogni probabilità frutto del "contrabbando" di cui parla oggi il premier albanese. 

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