(foto Ansa)

L'uscita

Ora Salvini vuole andare in Ucraina per una missione di pace: "Valuto la fattibilità"

Redazione

"Un conto è invocare la pace a distanza, un conto è mettercisi fisicamente in presenza", ha detto oggi il segretario della Lega

"Se solo potessi dare il mio piccolissimo contributo, valuterei di andare a dare una mano nei luoghi del conflitto. Assumendomi anche i rischi del caso". Lo ha detto Matteo Salvini presentando alla Camera un sondaggio sulla Guerra in Ucraina realizzato dal professor Enzo Risso dell'istituto Ipsos. Il segretario della Lega ha detto di voler "valutare la fattibilità tecnico-logistica di essere in presenza sui luoghi del conflitto" per richiamare al dialogo e alla pace. "Un conto è invocare la pace a distanza, un conto è mettercisi fisicamente in presenza", ha detto Salvini. "Ma ovviamente dovrò valutare se la mia presenza è d'aiuto o se invece è di ostacolo", ha altresì annunciato, chiarendo che la decisione sarebbe stata avanzata senza prima consultarsi nemmeno con il suo stesso partito, i suoi ministri e le altre forze politiche. "Anche mio figlio sentendomi adesso potrebbe essere preoccupato". 

Avevamo raccontato negli ultimi giorni la peculiare marcia della pace di Salvini, che si è anche recato anche ad Assisi. Così come la sua ambiguità che, anche negli interventi parlamentari di ieri, non lo hanno portato a pronunciare il nome di Putin, pur condannando l'invasione in Ucraina. "Basta polemiche sterili. È Putin che ha aggredito e Zelensky è colui che è stato aggredito. Questo gli italiani ce lo hanno chiaro", ha detto oggi Salvini riferendosi al sondaggio appena presentato. "Così com'è chiaro che gli italiani vogliono la pace sopra tutto". Quanto alla missione in Ucraina, invece, Salvini ha sottolineato che l'invito rimane aperto anche agli altri leader politici: "Più siamo e meglio è".

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