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Liberticidi chi?

Critiche comprensibili, ma lo stato d’emergenza ha le sue buone ragioni

29 Luglio 2020 alle 06:00

Liberticidi chi?

il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e Roberto Speranza, ministro della Salute (foto Mauro Scrobogna /LaPresse)

La proroga dello stato di emergenza, richiesta al Senato da Giuseppe Conte, ha molte ragioni pratiche a favore, ma suscita anche legittime perplessità su un piano più giuridico e formale, e la forma è essenziale in una democrazia. Le ragioni pratiche sono evidenti: ci sono regimi commissariali che dipendono dallo stato di emergenza e la loro continuità è indispensabile. Ci sono misure straordinarie che incidono sui rapporti di lavoro, per esempio l’estensione della cassa integrazione e il divieto di licenziamento...

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Commenti all'articolo

  • Carletto48

    29 Luglio 2020 - 11:52

    Se lo stato d'emergenza è stato prorogato al 15 ottobre 2020, conseguentemente le scuole dovrebbero aprire in quella data. Mi sembra lapalissiano, ma forse Conte ed Azzolina non si sono parlati.

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  • luigi.desa

    29 Luglio 2020 - 11:34

    Un grazie al Direttore Cerasa che pubblica pensieri sublimi dei suoi redattori ma lasciandoli a mezzo e mette i puntini .E' di tutta evidenza ( copywright Bonino) che Claudio considera i suoi lettori molto intelligenti intuitivi di vasta cultura e tra questi pure me ( o si dice io.boh.....) che invece lo smentisco facendo mio il detto-di non ricordo chi " più so meno so " o di quell'altro che sosteneva che pensare è sentirsi vivo . Vabbè ,che Di Maio sia vivo è fattuale ( copywrith Crozza nelle scarpe di V.Feltri) e non proseguo perchè di anneddoti è lastricato lo scibile.

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  • Andrew

    Andrew

    29 Luglio 2020 - 11:06

    Oggi manca un soggetto che prenda il consenso della moltitudine, è un dato di fatto, però non dimentichiamo che sono stati fatti secchi nell'ordine Martinazzoli, Craxi e Berlusconi, tra gli applausi dei compagni che ora sono ridotti a Zingaretti, diminutivo di zingari. C'è un altro particolare da tener presente. Grillo ha fondato il Movimento 5 stelle che ha vinto le ultime elezioni sulla base di un programma avvincente: il vaffanculo. Ovvio che adesso si vada tutti affanculo.

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