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Bello anche un governo senz’anima

Perché continuare a evocarla alla guida dello stato quando quello straccio d’anima che c’era (con Renzi) è finito all’inferno? Visto il trattamento riservato ai leader, più semplice accettare la realtà e venirci a patti. Aspettando che la Bestia si consumi

29 Gennaio 2020 alle 06:10

Bello anche un governo senz’anima

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte (foto LaPresse)

Molti invocano un governo forte, e dannano l’avvocato Conte e i suoi ministri e sostenitori. Vogliono una radicale “discontinuità” con il governo del contratto Di Maio-Salvini, e questo sa di formulismo politicistico, ma non importa. I più arditi chiedono che il governo si doti addirittura di un’anima, il che fuori dalla metafora spiritualistica vuol dire una visione accoppiata a un tasso di realismo, credo. Molti altri pensano che sia venuto il momento di tirare le somme, visto che i grillini...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • carlo n

    29 Gennaio 2020 - 16:22

    Perché l’eccezione non gradita del professor Orsina? Potrebbe spiegare? Grazie, saluti.

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  • Andrew

    Andrew

    29 Gennaio 2020 - 15:00

    Vito Crimi, cioè il “gerarca minore” che ha sostituito pro-tempore il capo politico dimissionario Luigi Di Maio, ha subito replicato al Pd rilevando che i rapporti di forza esistenti in Parlamento sono quelli usciti dalle ultime Politiche e rimangono immutati fino alla fine della legislatura. Crimi, ovviamente, non poteva dire altrimenti. Ma l’aspetto più singolare della vicenda è che non è il solo a pensarla in questo modo. Anche Sergio Mattarella sarebbe dell’avviso che il Paese formale ha sempre e comunque la prevalenza su quello reale e che tutto deve rimanere come se nulla fosse avvenuto, compresa la scomparsa del partito di maggioranza relativa. Posizione legittima. Anche se scoprire che Mattarella la pensa come Crimi suscita un po’ di angoscia!

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  • AlessandroT

    29 Gennaio 2020 - 14:49

    Come no, Emilia Romagna "fortino comunista", come dire che chi vota lega è fascista Stessa superficialità, stessa mancanza di rispetto. Bellissima anche la credenza che in una repubblica parlamentare il parlamento dura fino a quando i sondaggi (o elezioni NON parlamentari) cambiano le opinioni. Naturalmente è così solo per le opposizioni. Altrimenti il parlamento dura cinque anni. I "media (Ferrara docet)", perchè Ferrara (o Cerasa) lo ascoltano in molti vero? La TV è comunista? L'intervistina a Salvini di quel "grande" giornalista di Vespa era un esempio di monopolio liberale dei media? Giusto per precisare, questo governo mi fa onestamente schifo, ma mai quanto schifo mi faceva quello di prima. Con Salvini al Governo ci ritroveremo anche l'ISTAT "sovranizzata" da incompetenti leccapiedi che produrranno falsi numeri per confermare le scelte deliranti del Governo (vedi uscita dall'Euro). Viva l'Italia.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    29 Gennaio 2020 - 14:24

    “come mai in Italia chi comanda finisce sempre e regolarmente male?” Domanda da provocazione aumentata. Arcanum non est: nunquam viribus unitis. Ergo, nemo imperare debet. Così da secoli. L’ordinario bisconte non fa eccezione. Non si accetta, vade retro, il gallo nel pollaio. Prevalgono i capponi, i gallettini queruli e tuttologhi e vanitosi. Non hanno neppure lo spessore del Narciso. Infatti anche i brutti, in ogni senso, si beano di se stessi.

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