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Il discorso di Conte, in breve

Ecco ciò che il presidente del Consiglio aveva preparato nel weekend. Purtroppo è andato perso ma un dipendente di McDonald’s lo ha trovato e lo ha dato gentilmente a Maurizio Milani
 

20 Agosto 2019 alle 06:13

I piani di Conte per governare i prossimi quattro anni: meno insegnanti, meno regioni e Carfagna commissario Ue

Giuseppe Conte (Foto LaPresse)

Ecco il discorso che il presidente Conte aveva preparato nel weekend. Purtroppo è andato perso durante il tragitto da via Veneto a Palazzo Chigi. Lo ha trovato un dipendente McDonald’s di piazza Navona e gentilmente mi ha concesso la visione. Peraltro molto bella.

 

Gentilissimi deputati, come avvocato iscritto all’ordine ieri non ho rinnovato la tessera. Anche perché il Conte Bis che sta per iniziare durerà quattro anni. Giusto in tempo per eleggere al Quirinale Berlusconi. Dividerei il mio intervento in due. Il Passato e quello che verrà. Per quanto riguarda la mia presidenza dell’attuale governo sono molto deluso. Soprattutto da Salvini. Come ex democristiano invece ho molto apprezzato il voto del Movimento 5 stelle per . Di cui sono innamorato. Infatti ci siamo conosciuti. Alla Sorbona nel 1994. Entrambi per un master internazionale sul franco coloniale. Bellissima moneta che dà stabilità a nazioni africane che altrimenti con monete locali farebbero la fine degli Aborigeni.

 

Mi piace ricordare le lunghe passeggiate, mano nella mano lungo la Senna. Alle 2 di notte. Per poi fermarci a 1,5 km dalla Torre Effeil e dirci “ti amo” per poi baciarci. (A questo punto interviene un deputato di Fratelli d’Italia che urla: “Basta con queste idiozie romantiche, qui c’è un paese che sta affondando”).

 

Gente risponde: “Non esagerare collega, non siamo a Giacarta”, anzi a tal proposito ho telefonato all’ambasciata dell’Indonesia per dire che l’architetto Fuksas è disponibile a spostare la capitale nel Borneo. Chiaramente il Borneo va disboscato tutto; ma questo è un problema dei Cinque stelle dell’Indonesia che comunque dipendono dalla Casaleggio Associati.

 

Tornando a noi sono sempre stato in disaccordo con Salvini. Sia per la chiusura dei porti, sia per l’autonomia, sia per la riforma della giustizia, sia per la flax tax, sia per la Tav. Quest’ultima ho dovuto dire di sì per motivi che spiegherò ai ministri in quota Pd. Ecco i loro nomi: Difesa “Maria Elena Boschi”; Economia “Padoan”; Esteri “D’Alema”; Interno “Renzi”.

 

Salvini voleva nei Consigli dei ministri comandare lui con il 16,5 per cento. Ma parliamoci chiaro: chi l’ha detto che se andiamo adesso al voto prende il 41 per cento. Comunque al voto non andiamo per cui il problema non si pone.

 

Il presidente Mattarella mi ha detto di andare avanti. Se Calenda non voterà a favore penso verrà espulso dal Pd. Ma magari. L’attuale governo avrebbe fatto ancora meglio se non ci fosse stato Salvini a frenare tutto. Con i Cinque stelle volevamo estendere: Navigator da 5.000 a 25.000. E anche il reddito di cittadino portarlo a mille euro secche e dure. Anche perché Ursula ieri mi ha detto che la prossima Finanziaria possiamo sforare fino all’11 per cento. Io le faccio: “Amore, ti ringrazio, ma al mio nuovo governo basta il 9,5 per cento. E lei: “No! No! Amore, fai più debito poi mi arrangio con il mio collega della Bce”. Conte: “Cosa fai?” Ursula: “Se si lamenta chiudo la Bce e introduco il dollaro che è la moneta più conosciuta e accettata nei negozi di tutto il mondo”. Interruzioni dai banchi: “Conte sei il numero uno”. Presidente dell’Assemblea: “Deputato Capezzone, la richiamo all’ordine”. Conte riprende il discorso (molto bello): Oggi apriamo un nuovo governo sostenuto da una nuova maggioranza M5s + Pd + Forza Italia + Gruppo misto. 

  

Messa in sicurezza la legge di Bilancio ci concentriamo subito sulla riduzione degli insegnanti; che passeranno da 6,5 milioni a 1 milione. Tra prepensionamenti e redditi di cittadinanza nessuno dei licenziati rimarrà a piedi. Per quanto riguarda il taglio dei parlamentari direi di aspettare il taglio del numero delle regioni (via Val d’Aosta, Umbria, Marche e Abruzzo) con conseguente risparmio sui consiglieri regionali che anch’essi potranno beneficiare del reddito di cittadinanza, esteso a tutti senza vincoli. Anzi se ti arrangi con un altro lavoretto non sarò certo io governo a dirti no. Fai bene a darti da fare. Basta che non rubi le biciclette dello sharing del tuo comune. Solo a Milano ieri ne sono sparite 3.100. Alcuni ladri sono stati catturati: tutti prendevano il reddito di cittadinanza, che comunque come diritto non gli toglierò. Ciao. Grazie. Un saluto anche al commissario italiano Ue che ho nominato adesso senza consultarmi con gli alleati. E’ Mara Carfagna. Il dicastero che ricoprirà a Bruxelles sarà quello dell’Agricoltura – biologica, ma neanche – per cui subito dazi alla Coca-Cola con titolo a Wall Street che crolla del 2 per cento ma neanche. Anche perché il mercato della Coca-Cola è solo dello 0,5 per cento in Europa.

  

Segue tabella dei bevitori di Coca-Cola:
1° Algerini
2° Ghanesi
3° Arabia Saudita
4° India
Ultimi i norvegesi con metà lattine a testa.

 
Ci vediamo al Quirinale per le foto del Conte Bis. Non venite vestititi in modo da far ridere i cronisti stranieri. Ma non penso. Però poi vediamo.
Firmato Giuseppe Conte
Tessera Dc N° 1234 Bari

Maurizio Milani

Nasce nel 1962. Nel 1987 esordisce sul palco di Zelig e fa una carriera di successo in tv come comico. Tra i suoi libri ricordiamo "L’uomo che pesava i cani" (2006) e "Del perché l’economia africana non è mai decollata" (2007). Scrive come opinionista su Il Foglio, ha una rubrica su Max e ha raccontato le disavventure del sindaco di Kyoto da Fabio Fazio a "Che tempo che fa" su Rai 3. Da poco è uscito il suo ultimo libro, “Mi sono iscritto nel registro degli indagati” (Rizzoli).

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