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Nessun viaggio a Gerusalemme

Israele ha il diritto di non far entrare due parlamentari; Trump ha politicizzato il caso

17 Agosto 2019 alle 06:09

Nessun viaggio a Gerusalemme

La deputata del Minnesota Ilhan Omar (foto Facebook)

Giovedì Israele ha annunciato che avrebbe impedito a due deputate americane del Partito democratico, Rashida Tlaib del Michigan e Ilhan Omar del Minnesota, di visitare il paese a causa del loro sostegno al movimento di boicottaggio dello stato ebraico. Le due parlamentari sono da sempre dure critiche di Israele – Ilhan Omar in più di un’occasione ha rilasciato dichiarazioni in forte odore di antisemitismo – e ci sono pochi dubbi sul fatto che il loro viaggio a Gerusalemme est e...

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  • gheron

    18 Agosto 2019 - 11:11

    Certo! Israele ha il diritto di vietare l'ingresso nel proprio territorio alle due parlamentari americane non gradite; qualunque sia il motivo di questo mancato gradimento. Egualmente, in ogni parte del mondo, qualsiasi cittadino ha diritto di sbarrare la porta della propria casa a qualsiasi persona non bene accetta; qualunque ne sia il motivo. Ora, qualcuno può spiegarmi perché lo Stato italiano, invece, ha il "dovere morale" di ospitare a proprie spese "vacanzieri" d'ogni parte del mondo (le loro "crociere" son le più care e più scomode possibili e talvolta costa loro la vita), a questo costretto da folle di signori così ben definiti dal Ricucci non molti mesi addietro?

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  • branzanti

    17 Agosto 2019 - 12:12

    Negare il visto era legittimo. Gli eventi che sono accaduti dopo risultano paradossali e negativi per il governo israeliano. C'è solo una conferma, Trump è l'opposto speculare del mitico re Mida e tutto ciò che tocca si trasforma in letame.

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  • Carlo A. Rossi

    17 Agosto 2019 - 10:10

    Non pensino al Foglio che stia sempre a voler far polemica. Ma nell'articolo si parla di "decisioni sovrane da parte di Israele di concedere visti": giustissimo, aggiungo io. Dal che si deduce che sul Foglio si approvi la politica di Israele per quanto riguarda permessi di soggiorno (politica che approvo pur'io). Se non fosse che, appena in questo frangente si innesta un discorso sovranista di Trump o Salvini, allora si fa tabula rasa. Qui, ancora una volta, si palesa il livore ideologico della redazione del Foglio. E aggiungo: provate a pensare a cosa succederebbe se le navi di "naufraghi" facessero rotta verso i porti israeliani. Credete forse che ci sarebbero gioiose accoglienze da parte di gente del calibro di Giggino 'o Re di Napule, per dirne uno? Non credo. Credo anzi che sarebbero respinte, giustamente, con veemenza. O mi sbaglio?

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    • branzanti

      19 Agosto 2019 - 08:08

      Caro Rossi se fosse soltanto perché Trump e Salvini perseguono obiettivi dittatoriali?

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  • Pedrolino

    17 Agosto 2019 - 07:07

    la particolare natura dello stato di Israele trasforma facilmente ogni critica alla sua politica in affermazione antisemita e così in questo caso. Però si tratta di una prova di debolezza....

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