Gli italiani all'estero votano Pd. Lega secondo partito

Con il 32,41 per cento delle preferenze il Partito democratico ha conquistato la circoscrizione estero. La Lega si è fermata al 18, il M5s al 14

L'Italia vista dall'estero non coincide con l'Italia vista da dentro. Almeno alle elezioni europee. Se infatti all'interno dei confini la Lega è stato il primo partito alle urne – ottenendo oltre nove milioni di voti, ossia il 34,3 per cento – ben diverse sono state le scelte degli italiani che hanno votato all'estero per il rinnovamento del Parlamento europeo (112.693 i voti validi espressi).

 

Nella circoscrizione estero il Partito democratico ha ottenuto 36.528 voti, ossia il 32,41 per cento. Quasi il doppio di quelli portati a casa dalla Lega, che si è fermata al 18,05, il 4 per cento in più del Movimento 5 stelle, terzo con il 14 per cento delle preferenze.

 


La mappa del voto degli italiani all'estero

 


 

Il Pd è stato il primo partito nella quasi totalità degli stati europei ad eccezione di Bulgaria, Croazia, Lettonia, Romania, Slovenia Ungheria e Cipro, andati alla Lega, e di Malta che ha premiato il Movimento 5 stelle. 

 

Il voto degli italiani all'estero si è discostato parecchio rispetto a quello interno. A essere premiati sono stati soprattutto i Verdi che hanno ottenuto il 9,74 per cento dei voti (rispetto al 2,3 ottenuto dentro confine) e +Europa che con il 8,68 per cento ha quasi triplicato il 3,1 generale. Anche La Sinistra ha ottenuto una percentuale doppia rispetto ai risultati "italiani": dall'1,8 per cento al 3,96. Male invece Forza Italia che è scesa dal 8,8 interno al 6,01 estero e Fratelli d'Italia, dal 6,4 al 2,48. 

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