cerca

Borghi e Bagnai, i soliti ignoti no euro

L’ambigua strategia della Lega sull’Eurexit mostra i suoi limiti logici e politici

22 Maggio 2019 alle 06:05

Borghi e Bagnai, i soliti ignoti no euro

Foto Imagoeconomica

Roma. L’uscita dall’euro è il fiume carsico dell’identità politica della Lega: scorre anche quando nessuno lo vede e ogni tanto riemerge in superficie. La posizione ambigua della dirigenza salviniana sul tema è ben descritta da un dialogo su Twitter tra il responsabile economico del partito, Claudio Borghi, e alcuni militanti che si sentono traditi dall’abbandono dell’Italexit: “Cerchiamo solo di scuotere la fazione della Lega che abbiamo votato per incitarla a richiedere la loro fetta di contratto: Minibot e abolizione del...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Luciano Capone

Luciano Capone

Sono cresciuto in Irpinia, a Savignano. Sono al Foglio da 12-13 anni, anche se il Foglio non l’ha mai saputo, da quando è diventato la mia piacevole lettura quotidiana. Dal 2014 sono sul Foglio e stavolta lo sa anche il Foglio. Liberista sfrenato, a volte persino selvaggio.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • branzanti

    22 Maggio 2019 - 10:10

    Se dell'arroganza scaturisse competenza, con Borghi e Bagnai la giuria del Nobel per l'economia avrebbe dichiarato estinto il proprio ruolo, assegnandolo a vita al crostarolo ed al clavicembalista.

    Report

    Rispondi

Servizi