cerca

L’idea geniale di Di Maio per pagare il reddito di cittadinanza

Il ministro spiega i passaggi che consentiranno a tutti gli italiani di avere non meno di 780 euro al mese. E le coperture? Non ce n’è bisogno

12 Luglio 2018 alle 07:00

L’idea geniale di Di Maio per pagare il reddito di cittadinanza

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Luigi Di Maio ha svelato il trucco contabile che permetterà la realizzazione del reddito di cittadinanza, la proposta regina del programma elettorale del M5s. Nelle comunicazioni al Senato, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico ha spiegato i passaggi che consentiranno a tutti gli italiani di avere non meno di 780 euro al mese. Innanzitutto il reddito di cittadinanza non è una “misura assistenziale” ma una “misura economica”, e inoltre non è un “sussidio” ma un “volano”. Detto questo, Di Maio ricorda che il reddito di cittadinanza serve a creare lavoro e ad accompagnare il lavoratore, offrendo un sostegno al reddito, in cambio dell’impegno ad accettare almeno una delle tre proposte di lavoro che lo stato gli troverà, purché queste offerte siano “eque e non lontane alla residenza”. Sì, ma le coperture? Non ce n’è bisogno. Di Maio spiega – e qui si vede la mente di Pasquale Tridico, l’economista keynesiano hard che in campagna elettorale sarebbe dovuto essere il ministro del Lavoro e che invece è stato degradato a consigliere semplice – il moto perpetuo delle risorse: almeno un milione di persone inattive saranno spinte a cercare lavoro aumentando il tasso di partecipazione alla forza lavoro, in questo modo saranno considerate dalle statistiche forza lavoro disponibile, così aumenterà il pil potenziale e di conseguenza “si attiveranno risorse per 19 miliardi di euro”, che sono addirittura superiori di due miliardi al costo previsto. In pratica funziona così: spendi 17 miliardi che non hai, chiami gli inattivi “disoccupati”, poi chiami il sussidio “volano” e infine ti avanzano anche un paio di miliardi. Un’idea geniale, come l’automobile ad aria.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Marielle

    15 Luglio 2018 - 11:11

    Diciamo pure che è più un sussidio per uscire dalla soglia di sottosviluppo. Non di povertà, viene preso dai fondi strutturali europei dove i redditi da lavoro sono molto più alti, da alcuni articoli dicono che è stato estrapolato dai tagli ai vitalizi. Il reddito che produce ricchezza, concetto wikidiperiano opinabile ... Io ne avrei bisogno sono siciliana , se uscisse qualche articolo dettagliato che semplificasse e rendesse immediata l'esigibilita' .Ad esempio chiedono l'isee documento sbagliato ed inutile per chi non ha un patrimonio da mostrare... da poter dichiarare. Dovrebbero istituire uno sportello apposito subito nell'immediato ma in special modo non lo fanno aspettano l'esasperazione della popolazione attiva al lavoro legittimo possibile . Parlo da insegnante di economia aziendale precaria che qualcosa ne sa'.

    Report

    Rispondi

  • alessandrogradenigo

    15 Luglio 2018 - 10:10

    Voi ci scherzate ma non è da tutti avere delle idee geniali come queste!

    Report

    Rispondi

  • willyfant

    14 Luglio 2018 - 23:11

    in questo tragicomico momento della nostra politica possiamo solo dire "à da passà a nuttata".Ed aspettare che si crei una nuova forza politica ,cantando il De Profundis al PD ed ai suoi oramai poveretti seguaci , ed a FI senza niente , nemmeno più il Berlusconi .Evidente che qualunque Paese, anche il più stolto, non potrà reggere a lungo i M5S ed i Salvini.

    Report

    Rispondi

  • Silvius

    14 Luglio 2018 - 12:12

    Gegni si nasce, e lui lo nacquette.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi