La fase due del Pd secondo Piero Fassino

“Scenari nuovi, senza accordo Lega-M5s vogliamo essere protagonisti del governo”. Parla il deputato democratico, già sindaco di Torino 

16 Aprile 2018 alle 20:32

La fase due del Pd secondo Piero Fassino

Foto LaPresse

Roma. Dice il deputato Piero Fassino, tra i fondatori del Pd e già sindaco di Torino, che a quaranta giorni dal voto lo scenario è cambiato. O, meglio, “deve cambiare: le due formazioni che hanno ottenuto più voti, Cinque stelle e centrodestra, hanno tentato di trovare un accordo. Accordo che fin qui non c’è. Dunque è necessario arrivare a una conclusione. O superano le difficoltà e sono in grado di fare un governo – e noi saremo all’opposizione – oppure...

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    16 Aprile 2018 - 21:09

    Da quando Fassino parla in plurale majestatis? E' stato eletto Papa? Re? Rettore universitario? e se sì, dove?

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    16 Aprile 2018 - 20:08

    Oltre le paturnie di Fassino. Otto e mezzo: Red carpet per Di Maio. Certo, per Urbano Cairo se i 5S non vanno al governo in posizione di domini, non si mette bene. Chi gode al limite dell’orgasmo è Enrico Mentana: altre due, tre maratone televisive, non gliele leva nessuno. Il Pd? Finché non uscirà dalla sua guerra civile, non sarà mai interlocutore affidabile, per nessuno. Il Cdx? Berlusconi capirà che il futuro vincente della coalizione, richiede una pragmatica messa a punto della sua posizione? Bene, se si muoverà in quel senso, il dominus sarà il Cdx. Non la Democrazia diretta. Così recita il principio di realtà. Poi …

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