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È stato fatto un appello per ricandidare Luigi Manconi

Sono già in tantissimi a chiedere che il senatore possa proseguire nella prossima legislatura, in Parlamento, il suo lavoro istituzionale

11 Gennaio 2018 alle 18:57

È stato fatto un appello per ricandidare Luigi Manconi

Luigi Manconi (foto LaPresse)

[Riceviamo e pubblichiamo l'appello per chiedere che Luigi Manconi possa proseguire nella prossima legislatura, all’interno del Parlamento, il suo lavoro istituzionale]

 


 

La legislatura appena terminata si è connotata per il riconoscimento di fondamentali diritti civili e di libertà: l’approvazione della legge sul testamento biologico, la regolamentazione delle unioni civili, la previsione del reato di tortura. Tappe essenziali, nel cammino dell’affermazione di quei diritti che riguardano tutti, persone e collettività. In ciascuna delle conquiste che la XVII legislatura ha lasciato alle donne e agli uomini di questo Paese ha avuto un ruolo importante, spesso decisivo, Luigi Manconi, sia come promotore di iniziative parlamentari, sia come presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato. Il suo impegno politico affonda le proprie ragioni in quelle battaglie capaci di muovere dal dolore e dalla forza dei singoli e di tradurli in mobilitazione collettiva, di trasformare la promozione della dignità delle storie individuali in garanzie e diritti generali.

 

Il traguardo del pieno riconoscimento e di un’ampia tutela di quei diritti è però ben lontano dall’essere stato raggiunto. Così, quella stessa XVII legislatura non ha approvato la legge sullo ius soli e culturae per i tanti figli di genitori stranieri, cresciuti al fianco dei nostri; non ha affrontato la gestione dei flussi migratori con politiche di accoglienza capaci di garantire la convivenza pacifica tra residenti e nuovi arrivati; non ha sottratto i minori alla detenzione in cella con le proprie madri; non ha abolito la contenzione meccanica nelle residenze sanitarie assistenziali. Per rendere, insomma, la nostra democrazia più ricca e più compiuta, molto resta ancora da fare. Il voto popolare del prossimo 4 marzo sarà un’occasione decisiva per affrontare tutte le questioni legate ai nodi fondamentali del nostro vivere civile. Riteniamo importante, dunque, che Luigi Manconi possa proseguire nella prossima legislatura, all’interno del Parlamento, il suo lavoro istituzionale, sempre condotto con spirito pluralista, a tutela dei diritti umani e delle minoranze e nel rispetto del più rigoroso garantismo: per vigilare sulle conquiste ottenute, per conseguire nuovi traguardi.

 

Primi firmatari

1. Paola Deffendi e Claudio Regeni

2. Elisa e Rino Rocchelli

3. Ermanno Olmi

4. Agnese Moro

5. Gad Lerner

6. Gustavo Zagrebelsky

7. Massimo Recalcati

8. Ilvo Diamanti

9. Roberto Saviano

10. Valerio Onida

11. Luigi Ferrajoli

12. Pierluigi Battista

13. Massimo Cacciari

14. Elio De Capitani

15. Elena Stancanelli

16. Alessandro Bergonzoni

17. Maurizio Maggiani

18. Michela Murgia

19. Dacia Maraini

20. Gaetano Azzariti

21. Ilaria Cucchi

22. Roberto Zaccaria

23. Rita e Giovanni Cucchi

24. Nicola Lagioia

25. Elena Cattaneo

26. Daniel Cohn-Bendit

27. Don Luigi Ciotti

28. Giuliano Pisapia

29. Paolo Fresu

30. Simona Argentieri

31. Fiorella Mannoia

32. Chiara Saraceno

33. Carlo Feltrinelli

34. Fulvio Scaparro

35. Luca Formenton

36. Sandro Veronesi

37. Eugenio Finardi

38. Vittorio Emiliani

39. Manlio Milani

40. Milly e Massimo Moratti

41. Cecile Kyenge

42. Gianni Amelio

43. Paolo Virzì

44. Daniele Vicari

45. Moni Ovadia

46. Gherardo Colombo

47. Maddalena Crippa

48. Valerio Mastandrea

49. Padre Guido Bertagna sj  

50. Alessandra Ballerini

51. Don Gino Rigoldi

52. Giacomo Marramao

53. Goffredo Fofi

54. Monica Guerritore

55. Ginevra Bompiani

56. Oliviero Toscani

57. Eligio Resta

58. Don Virginio Colmegna

59. Christian Raimo

60. Igiaba Scego

61. Ascanio Celestini

62. Lucia Uva

63. Patrizia Moretti Aldrovandi

64. Guido e Andrea Magherini

65. Franco Lorenzoni

66. Costanza Quatriglio

67. Sandro Bonvissuto

68. Sandro Portelli

69. Paolo Nori

70. Elio Pecora

71. Guido Vitiello

72. Ricky Gianco

73. Giuseppe Cederna

74. Laura Balbo

75. Bianca Pitzorno

76. Giuliano Battiston

77. Nadia Terranova

78. Gloria Ghetti

79. Eraldo Affinati

80. Fabio Anselmo

81. Christopher Hein

82. Fabrizio Gifuni

83. Peppino Di Lello

84. Annarita Bartolomei

85. Flavio Insinna

86. Annalisa Camilli

87. Luca Zevi

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Commenti all'articolo

  • furlaninterfan

    14 Gennaio 2018 - 07:07

    C'è qualcosa di ironico nel trovare alcune firme di esponenti del partito dell'intolleranza (Lerner, Zagrebelsky, Ovadia, Saviano....) sotto un appello non tanto per i diritti civili, quanto per garantire l'immortalità rappresentativa (a prescidere dall'esito elettorale?) di un membro della congrega dei sedicenti 'migliori'.

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  • luigi.desa

    12 Gennaio 2018 - 12:12

    Basta leggere alcune firme per capire di che pasta è fatto . E' nato indipendente di sinistra aggregato al Pci .Un personaggio dunque ambiguo, sempre attivo come salvatore del mondo .Monta campagne tipo J'accuse alla E'mile Zola ,non per svelare quanto di verità possibile ma solo per fare polverone e intricare di più la faccenda buttarla in caciara politica , caso Regeni o Cucchi per dire Dietro l'aria mite è per me una persona ambigua. Al di fuori della compagnia di giro comunista esiste solo il male.

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