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Il Canton Ticino chiude le frontiere. Gli "immigrati" leghisti si ribellano

Da domani blocco notturno di tre valichi per evitare che i "ladri italiani" sconfinino in Svizzera. Ma i sindaci del Carroccio non ci stanno: "Non è così che si garantisce la sicurezza"

31 Marzo 2017 alle 13:43

Il Canton Ticino chiude le frontiere. Gli "immigrati" leghisti si ribellano

foto LaPresse

Deve essere una sorta di pena del contrappasso, come se all'improvviso il confine tra l'Italia e la Svizzera si fosse trasformato nel girone dantesco dell'Inferno che ospita i leghisti. La notizia arriva dal Canton Ticino. Da domani i valichi di Pedrinate, Novazzano-Marcetto e Ponte Cremenaga nelle province di Como e Varese saranno chiusi durante la notte, dalle 23 alle 5.

 

Il motivo? Impedire che ladri e malviventi sconfinino dall'Italia in Svizzera. In realtà, come spiega il Corriere della Sera che per primo ha dato la notizia, da tempo si discute del progetto di chiudere i valichi secondari durante la notte. Quella che parte domani è una sperimentazione che durerà 6 mesi, ma l'obiettivo è di arrivare alla chiusura di tutti e 16 i passaggi. 

La vera notizia, però, è politica. Grande sostenitrice del progetto è Roberta Pantani, esponente della Lega del Ticino, che non a caso esulta su Facebook. Ma purtroppo la cosa non piace ai leghisti italiani che protestano. "La misura scatterà tra pochi giorni e ufficialmente dalla Svizzera non ci è stata fatta alcuna comunicazione — attacca il leghista Cristian Tolettini, sindaco di Colverde, parlando al Corriere della Sera —. Si chiude un pubblico passaggio e nessuno ci informa, non è corretto. Ci siamo rivolti alla Regio Insubrica e alle istituzioni lombarde e ticinesi. Il provvedimento, secondo gli svizzeri è nato per contrastare la criminalità e in particolare i furti oltre il confine. È una cosa che non ha senso, la sicurezza non si ottiene blindando i confini. Tra l’altro, la maggior parte dei reati di questo tipo non avviene in orari notturni".

 

E pensare che, giusto ieri, Matteo Salvini, commentando la notizia della cellula jihadista sgominata a Venezia, chiedeva di "blindare i confini". Magari quelli con il Canton Ticino non contano. 

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Commenti all'articolo

  • lorenzolodigiani

    31 Marzo 2017 - 14:02

    Si chiedano i leghisti italiani perché non approvano ciò' che, anche loro, farebbero se fossero leghisti ticinesi.

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